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Gli ultimi messaggi del Forum

R: Parigi è sempre una buona idea - Nicolas Barreau

Leggere questo libro può essere veramente una buona idea in quanto ti fa entrare nel clima che si respira a Parigi, nelle sue piazzette, nei suoi boulevards, ma soprattutto in quegli intimi negozietti sciccosi, in uno dei quali si svolge la storia. Anche se non mancano le banalità e la conclusione è piuttosto scontata, il romanzo è ben scritto e la lettura scorre piacevole. Al centro del libro c’è la fiaba della tigre azzurra che è la vera protagonista del romanzo che, in definitiva, non è altro che una bella fiaba moderna.

Quinto comandamento - Valerio Massimo Manfredi

Nonostante ho da sempre seguito Manfredi, in questo libro non mi ha sodisfatto, ha attinto a piene mani brani, situazioni, lo stile di Frederick Forsyth; addirittura ripesca il nome in un incontro con due personaggi. Poi l'inconcluso incarico di spiare Che Guevara in Congo...
Il libro è audace, pieno di azione ma con troppe situazioni non chiare.
Ho letto quasi tutto di Manfredi.

L'orologio - Carlo Levi

Cosa distingue un buon libro da un grande libro? Il secondo lo apri a caso, leggi e trovi una descrizione di un paesaggio o di un luogo, di uno stato d’animo o di una sensazione, di un dialogo o di un pensiero, che ti incantano e ti ammaliano. In questo romanzo che si può anche definire storico perché ricostruisce, pur ricorrendo a nomi di fantasia, gli avvenimenti seguiti alla caduta nel 1945 del governo resistenziale di Parri e l’avvento al potere di Alcide De Gasperi, l’autore, che era a Roma in qualità di direttore dell’Italia Libera, il giornale del partito di Parri, descrive in modo sublime, la fine di un’illusione. Il romanzo è ambientato in soli tre giorni nei sotterranei ove aveva sede il giornale, nelle fumose stanze del potere dove si consumavano tradimenti e vendette, nei semidistrutti e tetri palazzi romani dove la vita pian piano ripartiva dopo la guerra. Ci sono delle descrizioni, come quella sui ministeri, “mondo sconosciuto, sotterraneo ed infernale” che sono inarrivabili e forse anche ancora attuali come ancora attuali sono le considerazioni sui politici “che hanno fatto rinascere vecchi partiti, vecchie idee, vecchi pregiudizi e vecchie contese e che si agitano lì attorno e diventano sempre più incomprensibili”. Irresistibile anche la suddivisione dei cittadini in due categorie: i Luigini ed i Contadini. Insomma un libro da leggere anche per capire il presente.

La regola dell'equilibrio - Gianrico Carofiglio

Libro che nelle prime 261 pagine richiede competenze giuridiche (quasi una laurea in giurisprudenza). Da pagina 262 si inizia a cogliere il senso del libro. Una riflessione non solo sul concetto di giustizia. Ma sulle conseguenze negative che le scelte errate commesse da ognuno di noi in età giovanile possono comportare senza rendersene conto.

Fuga dal Campo 14 - Blaine Harden

da leggere assolutamente anche se crudo e violento.... " lo scopo delle nostre vite dovrebbe essere quello di andare nei luoghi dove non ci sono né amore né felicità, e portarceli" Shin Dong-hyuk

La mia vita non proprio perfetta - Sophie Kinsella

Divertente, fa riflettere sulla visione che abbiamo degli altri attraverso ciò che postano nei social e che vogliamo dare di noi...nello stile Kinsella ma fortunatamente un po' distante dalla saga I love shopping. Per tutti coloro che sognano Londra attraverso i suoi romanzi. Consigliato.

R: Le assaggiatrici - Rosella Postorino

Ho letto questo libro ad agosto, prima che ricevesse il Premio Campiello e devo dire che mi ha proprio affascinato. E' stato scritto molto bene e l'autrice è stata molto brava a calarsi nella protagonista, storicamente ben impostato, secondo me. L'autrice ha descritto molto bene il ruolo delle assaggiatrici di Hitler.
Consiglio la lettura. E' proprio un bel libro.