Community » Forum » Recensioni

Le cose crollano
4 1 0
Achebe, Chinua

Le cose crollano

Milano : La nave di Teseo, 2016

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Okonkwo è un guerriero, un lottatore, un uomo ambizioso e rispettato che sogna di divenire leader indiscusso del suo clan. Dal suo villaggio Ibo, in Nigeria, la fama di Okonkwo si è diffusa come un incendio in tutto il continente. Ma Okonkwo ha anche un carattere fiero, ostinato: non vuole essere come suo padre, molle e sentimentale, lui è deciso a non mostrare mai alcuna debolezza, alcuna emozione, se non attraverso l'uso della forza. Quando la sua comunità è costretta a fronteggiare l'irruzione degli europei, l'ordine delle cose in cui Okonkwo è nato e cresciuto comincia a crollare, e la sua reazione sarà solo il principio di una parabola che lo porterà nella polvere: da guerriero temuto e venerato, a eroe sconfitto, oltraggiato.

27 Visite, 1 Messaggi
Leopoldo Roman
69 posts

Nel 2002 questo libro è stato inserito nella lista dei 100 migliori libri di tutti i tempi compilata dalla Norwegian Book Club. Parla degli Igbo, una delle principali etnie africane, ben radicata in Nigeria dove è ambientato questo romanzo nei primi anni del ventesimo secolo. Descrivendo la vita e le imprese del guerriero Okonkwo, un coraggioso capo di varie tribù, lo scrittore africano ci fa vivere l’epopea che ha segnato per il suo popolo il passaggio di civiltà determinato dalla colonizzazione dei bianchi. Un passaggio che è stato traumatico soprattutto per chi, come il nostro protagonista non ha voluto accettarlo portando il suo rifiuto fino alle estreme conseguenze. Con una scrittura semplice e lineare Chinua Achebe ci fa molto riflettere su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, ma lasciando al lettore le conclusioni. L’impatto con i bianchi, che hanno portato la cosiddetta civiltà è stato devastante, ma va detto che le loro tradizioni lo erano altrettanto. Molti erano gli esclusi sia per motivi di casta che semplicemente per delle superstizioni. Come si legge nella nota finale del traduttore “il colonialismo in Africa ha frantumato molte cose, ma ha creato grandi unità dove prima ce n’erano di piccole e frammentarie; ha unito molte genti che prima procveedevano per vie separate”.

  • «
  • 1
  • »

1841 Messaggi in 1538 Discussioni di 276 utenti

Attualmente online: Ci sono 14 utenti online