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Disegnare un paesaggio
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Materiale linguistico moderno

Frigerio, Coca

Disegnare un paesaggio / Coca Frigerio

Bologna : Zanichelli, 1982

Disegnare, colorare, costruire ; 6

Parlarsi con rispetto
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Materiale linguistico moderno

Schöllmann, Evelyn - Schöllmann, Sven

Parlarsi con rispetto : 10 moduli per educare alla comunicazione non violenta nella scuola primaria / Evelyn Schöllmann e Sven Schöllmann

Trento : Erickson, 2018

I materiali

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Tutti i bambini si trovano spesso coinvolti in piccoli conflitti con i compagni, senza avere gli strumenti per affrontarli in modo adeguato. È dunque importante sostenerli fin dalle prime classi della scuola primaria, aiutandoli ad apprendere modi comunicativi empatici e rispettosi dell'altro e favorire così la "comunicazione non violenta»". Diffusa dagli anni Sessanta da Marshall Rosenberg, la comunicazione non violenta (CNV) promuove il cosiddetto "linguaggio della giraffa", assertivo ed empatico, in contrapposizione con il "linguaggio del lupo". E proprio su queste basi è stato costruito il percorso didattico di "Parlarsi con rispetto", che propone 10 moduli con attività e carte-gioco illustrate (in allegato), giochi e momenti di riflessione individuale e collettiva. In particolare: facciamo conoscenza con il lupo e con la giraffa; diventiamo anche noi lupo e giraffa; impariamo il linguaggio del lupo e quello della giraffa; impariamo a esprimere le emozioni; impariamo a parlare delle emozioni; le nostre emozioni e i nostri bisogni sono legati tra loro; i nostri bisogni, chiave della risoluzione dei conflitti; risolvere i conflitti passo dopo passo; esprimere richieste e desideri; dire grazie. Uno strumento per facilitare la lettura di emozioni e bisogni e per comunicare in maniera efficace e senza conflitti.

Nessuno è somaro
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Materiale linguistico moderno

Stella, Giacomo <1949- > - Zoppello, Marina <1969- >

Nessuno è somaro : storie di scolari, genitori e insegnanti / Giacomo Stella, Marina Zoppello

Bologna : Il mulino, 2018

Copywriting quantistico
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Materiale linguistico moderno

Petrucci, Massimo

Copywriting quantistico : scrivi, seduci e vendi! / Massimo Petrucci ; prefazione di Riccardo Scandellari

[Palermo] : D. Flaccovio, 2018

Abstract: Il copywriting, ovvero l'arte di scrivere testi persuasivi per vendere, è un aspetto fondamentale del marketing, e non solo sul web. Saper scegliere le giuste parole fa veramente la differenza in termini di fatturato e vendite. Il bravo copywriter sa confezionare il migliore messaggio per superare le barriere psicologiche del lettore/ascoltatore e suscitare in lui emozioni tali da creare un bisogno reale verso il prodotto o il servizio proposto dal messaggio stesso. Approccio esperienziale e innovativo al copywriting classico è il Copywriting Quantistico, tecnica basata sui "quanti di informazioni" (il minimo numero di parole per comporre il migliore messaggio possibile) e sui "quanti di attenzione" (il tempo minimo che una persona riesce a concederti prima di distrarsi). L'uso dei quanti, unito alle tecniche di comunicazione illustrate nel libro, ti permetterà di acquisire velocemente la più efficace strategia di copywriting per la composizione di testi seducenti e persuasivi allo scopo di "convertire" in clienti il maggior numero di persone.

L'italiano scomparso
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Materiale linguistico moderno

Coletti, Vittorio

L'italiano scomparso : grammatica della lingua che non c'è più / Vittorio Coletti

Bologna : Il mulino, 2018

Intersezioni ; 500

Abstract: L'italiano ha alle sue spalle una storia secolare, buona parte della quale è fatta da parole, forme e costrutti presenti fin dal Medioevo. Ma un'altra parte, non piccola, costituita da materiale oggi perduto, è finita nell'ampio deposito della lingua scomparsa, che questo libro visita seguendo le linee linguistiche e culturali attraverso cui la selezione è avvenuta. Illuminando il lato in ombra dell'italiano, se ne integra e completa così la storia più nota, basata, come inevitabile, sulle parole e le forme che ce l'hanno fatta. Ne risulta un percorso storico-linguistico meno battuto e mai davvero concluso nella realtà, perché la vicenda di una lingua viva è fatta tanto da acquisizioni e guadagni quanto da perdite e dismissioni.

L'anomalia italiana
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Materiale linguistico moderno

Castronovo, Valerio

L'anomalia italiana : un profilo storico dagli anni ottanta ai giorni nostri / Valerio Castronovo

Venezia : Marsilio, 2018

I nodi

Abstract: Perché in Italia, rispetto ad altre democrazie avanzate, non si è riusciti a forgiare la fisionomia e le attitudini di un autentico sistema-paese, caratterizzato da un forte senso civico e da una coerente strategia nello scenario europeo? Eppure il nostro è un Paese che si distingue per una grande vitalità e per eccellenti capacità creative individuali e imprenditoriali. Senonché tante sono state le riforme strutturali in materia di finanza pubblica e di welfare solo in parte attuate, per i pregiudizi ideologici o per i veti incrociati fra singoli settori della classe politica; tante le ipoteche del passato e le endemiche piaghe di illegalità; tante le eccessive pastoie burocratiche e le resistenze ai cambiamenti opposte da varie corporazioni; tante le disfunzioni di numerosi enti locali e le profonde difformità territoriali; tante le oscillazioni, e talora le ambiguità, susseguitesi sul versante della politica estera. Questo groviglio di criticità e incongruenze ha finito per accrescere il debito pubblico, penalizzare le nuove generazioni, ridurre le potenzialità competitive del made in Italy, alimentare la diffidenza dei principali partner europei nei nostri confronti. Quanto emerge dall'analisi di Valerio Castronovo spiega le cause, sia politiche e istituzionali sia economiche e sociali, che hanno determinato nel corso degli ultimi quarant'anni questa sorta di «anomalia italiana». Risulta oggi denso di gravi incognite il rischio che l'Italia corre se resta ostaggio di una persistente congerie di nodi complessi e spinosi mai sciolti del tutto. Tanto più di fronte alle sfide cruciali e ineludibili imposte da fenomeni e mutamenti di carattere epocale.

Basaglia e le metamorfosi della psichiatria
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Materiale linguistico moderno

Cipriano, Piero

Basaglia e le metamorfosi della psichiatria / Piero Cipriano

[S.l.] : Elèuthera, 2018

Abstract: Prefazione di Pier Aldo Rovatti. Interventi di Silvano Agosti, Pierpaolo Capovilla, Nicola Lagioia, Paolo Virzì. Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall'approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano compila un'agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva non dimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti-manicomiale. E con il dichiarato obiettivo di svelare i nuovi manicomi là dove si nascondono, per combatterli ancora una volta, il nostro psichiatra riluttante cede la parola ai nuovi tecnici della salute mentale e ai nuovi pazienti, sempre meno pazienti e sempre più esigenti, interrogando anche coloro - registi, cantanti, scrittori - che narrando la cura e la follia al grande pubblico concorrono a costruire un nuovo immaginario coerentemente no restraint. Con i contributi di Gianni Cappelletti, Donato Morena, Lorenza Ronzano, Cristina Comunale, Lara Bellini, Paola Ferrari, Emanuela Di Francesco, Francesco Andreani.

Odioamore
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Materiale linguistico moderno

Ward, Penelope

Odioamore / Penelope Ward

Roma : Newton Compton, 2018

Anagramma ; 613

Abstract: Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin: l'unica persona che io abbia mai amato... E che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull'isola di Aquidneck, c'era una trappola: l'altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell'adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è solo. Ho capito presto che c'è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l'ho mai desiderato di più».

Un viaggio chiamato casa
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Materiale linguistico moderno

Stratton, Allan

Un viaggio chiamato casa / Allan Stratton ; traduzione di Anna Carbone

Milano : Mondadori, 2018

Contemporanea

Abstract: La vita di Zoe è in panne alla fermata di Shepton, Ontario. I suoi genitori continuano a punirla per i guai che, in verità, sono causati dalla sua tirannica cugina Madi. L'unica persona in grado di capirla è la sua adorata nonna, che però è appena stata rinchiusa in un ospizio. Un mattino Zoe scopre che suo zio Teddy, che lei credeva morto, è ancora vivo da qualche parte a Toronto: scomparso dai racconti di famiglia, è ancora presente nei ricordi e nel cuore della nonna. Insieme, Zoe e sua nonna, decidono di fuggire per andarlo a cercare. Tra le insidie di un viaggio in una città sconosciuta e incontri strampalati, Zoe si scopre più forte e determinata che mai, mentre il passato della sua famiglia si rivela molto diverso da come lo immaginava...

Mozia : Fenici in Sicilia
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Materiale linguistico moderno

Servadio, Gaia

Mozia : Fenici in Sicilia / Gaia Servadio

Milano : Feltrinelli, 2018

Universale economica Feltrinelli ; 9086

Abstract: Sulle onde della grande Storia, Gaia Servadio ripercorre le vicende dei fenici, "inventori" dell'alfabeto, ma anche grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti, che grazie alle loro favolose navi colonizzarono buona parte del Mediterraneo. Tra i luoghi necessari ai loro traffici scelsero di fondare Mozia, a un solo giorno di navigazione da Cartagine: un'isoletta del Trapanese protetta da una laguna pescosissima e benedetta da abbondante acqua potabile. Da secoli l'archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si era messo alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi, interrotti dall'antisemitismo fascista e ripresi dopo la guerra. Gaia Servadio ci conduce per mano nella genialità dei fenici, nella loro straordinaria inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottostare molte fanciulle di origine aristocratica, l'uso continuo della crocifissione, secondo il costume ereditato dai babilonesi. La rievocazione di un mondo straordinario, così vicino ma al contempo così lontano dalla nostra civiltà, in un momento in cui l'interesse verso i fenici finalmente conosce una nuova fortunata stagione. In questo scenario Mozia assume una rinnovata importanza: è difatti uno dei pochi siti fenici ancora da scoprire e scavare interamente.

Perché i moscerini sono sempre felici?
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Materiale linguistico moderno

Viale, Marco

Perché i moscerini sono sempre felici? / Marco Viale

Torino : Giralangolo, 2018

Abstract: Piccolo trattato semiserio di filosofia spicciola per bambini curiosi e adulti spiritosi. Età di lettura: da 5 anni.

Sabbia nera
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Materiale linguistico moderno

Cassar Scalia, Cristina

Sabbia nera / Cristina Cassar Scalia

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Mentre Catania è avvolta da una pioggia di ceneri dell'Etna, nell'ala abbandonata di una villa signorile alle pendici del vulcano viene ritrovato un corpo di donna ormai mummificato dal tempo. Del caso è incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina, trentanovenne palermitana trasferita alla Mobile di Catania. La casa è pressoché abbandonata dal 1959, solo Alfio Burrano, nipote del vecchio proprietario, ne occupa saltuariamente qualche stanza. Risalire all'identità del cadavere è complicato, e per riuscirci a Vanina servirà l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. I ricordi del vecchio poliziotto la costringeranno a indagare nel passato, conducendola al luogo dove l'intera vicenda ha avuto inizio: un rinomato bordello degli anni Cinquanta conosciuto come «il Valentino». Districandosi tra le ragnatele del tempo, il vicequestore svelerà una storia di avidità e risentimento che tutti credevano ormai sepolta per sempre, e che invece trascinerà con sé una striscia di sangue fino ai giorni nostri.

A cosa pensiamo quando pensiamo al calcio
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Materiale linguistico moderno

Critchley, Simon

A cosa pensiamo quando pensiamo al calcio / Simon Critchley ; traduzione di Andrea Mattacheo

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi stile libero. Extra

Abstract: Perché il calcio è così amato, e in maniera così viscerale? Cosa lo rende così appassionante? Forse il fatto che dietro la superficie fatta di tifo sfrenato e affari miliardari, nasconda molto altro. Se infatti applichiamo al calcio gli strumenti della filosofia contemporanea scopriamo, per esempio, che nonostante tutto il pallone è fondamentalmente socialista. O che la partita è il vero rito catartico dei nostri tempi, più vitale e coinvolgente del teatro, che ha sostituito nella coscienza collettiva. O che Claudio Ranieri e Nietzsche hanno molte più cose in comune di quanto pensassimo. Questo pamphlet raffinato e accessibile ci accompagna passo passo in un'affascinante disamina fenomenologica dello sport più bello del mondo. E ci dimostra che il calcio non ha tanto a che fare con la vittoria e la sconfitta, quanto con il raggiungere - anche solo per un breve ma indimenticabile momento - uno stato di grazia

Quanto vale l'Italia
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Materiale linguistico moderno

Quanto vale l'Italia : sistemici e incoscienti : perchè possiamo far saltare tutto e come dobbiamo salvarci

Roma : GEDI, 2018

Fa parte di: Limes : rivista italiana di geopolitica

Abstract: Spesso considerata Sud del Nord e Est dell’Ovest, oggi l’Italia rischia di scadere a Nord del Sud e Ovest dell’Est, mentre lo storico fossato interno fra Settentrione e Mezzogiorno si dilata. Avvinghiata da tale duplice tenaglia anche fuori di sé, tra sterili proiezioni russofile e storiche appartenenze atlantiste (Est-Ovest), o pressioni comunitarie di matrice non solo teutonica e flussi migratori dalla “quarta sponda” (Nord-Sud), l’Italia si dimena alla ricerca di un oscuro interesse nazionale. Nonostante vanti la terza economia nell’Eurozona, ottava o nona su scala mondiale, in fondo al tunnel si intravede il fantasma della trojka. L’Italia come la Grecia? Superpotenza del caos, capace di innescare una tempesta finanziaria globale?

Il presidente è scomparso
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Materiale linguistico moderno

Clinton, Bill - Patterson, James

Il presidente è scomparso : romanzo / di Bill Clinton e James Patterson ; traduzione di Luca Bernardi

MIlano : Longanesi, 2018

I maestri dell'avventura ; 10

Abstract: Il presidente è scomparso. Il mondo è sotto shock. E il motivo della sparizione è molto più grave di quanto chiunque possa immaginare... Per la prima volta un romanzo che fa vivere da protagonisti assoluti tutto ciò che realmente succede all'interno della Casa Bianca. Un thriller raccontato da un punto di vista unico: quello del presidente degli Stati Uniti.

La lettera d'amore
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Materiale linguistico moderno

Riley, Lucinda

La lettera d'amore / Lucinda Riley ; traduzione di Leonardo Taiuti

Firenze [etc.] : Giunti, 2018

A

Abstract: Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All'improvviso, nella chiesa gremita, un'anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all'interno, una vecchia lettera d'amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l'anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d'uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

#Ops
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Materiale linguistico moderno

Maino, Elisa <2003- >

#Ops / Elisa Maino

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: La scuola è finalmente finita! E ora si va verso Riccione! La crema solare, i locali sulla spiaggia, la musica e cantare a squarciagola fino all'alba, ma... Ops! Questa è un'altra storia! Per Evy, sguardo color nocciola, testa tra le nuvole e passione per la danza, lo scenario sarà ben diverso. Ad aspettarla, via da Milano e soprattutto a troppi chilometri dal mare, ci sono la nonna Lea, un concentrato di saggezza e crostate alla frutta, e Alice, vecchia amica dalla bellezza genuina, sempre convinta di non essere abbastanza. Tra i boschi Evy si imbatte in Chris, il lupo solitario che quando nessuno lo guarda ama tuffarsi nelle acque del lago, cristalline come i suoi occhi. Evy e Chris appartengono a due mondi diversissimi, ma hanno una cosa in comune: sono dei gran testardi, pronti a tutto per difendere i propri ideali. Lo scontro è assicurato e, come se non bastasse, in mezzo alla natura incontaminata non c'è spazio per la tecnologia. Esatto: nessuna connessione internet! Come sopravvivere a un'estate senza social? Senza poter chattare con gli inseparabili Leila e Jhonny, partiti per una vacanza da urlo? In vetta alla montagna dove ha trascorso l'infanzia, per la prima volta Evy alzerà gli occhi dallo smartphone: solo così troverà il coraggio di seguire il suo sogno, e scoprirà un panorama che non ha bisogno dei filtri di Instagram per essere perfetto.

Tikkun o la vendetta di Mende Speismann per mano della sorella Fanny
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Materiale linguistico moderno

Iczkovits, Yaniv

Tikkun o la vendetta di Mende Speismann per mano della sorella Fanny / Yaniv Iczkovits ; traduzione dall'ebraico di Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Vicenza : N. Pozza, 2018

Le tavole d'oro

Abstract: Nel 1894, nelle terre «sul confine» dell'Impero russo, le comunità ebraiche sono in fermento. I pogrom divampano e gli uomini partono. C'è chi raggiunge l'America per aprire la strada alla famiglia a New York; chi finisce a baciare le "mezuzot", gli astucci affissi sulle porte delle case degli ebrei, nei bordelli di Kiev; chi si trasferisce in Palestina dove lo aspetta un colpo di sole. Abbandonate tra false promesse e seduzioni ingannevoli, le donne sguinzagliano investigatori alla ricerca dei fedifraghi, per carpire loro almeno una pergamena di divorzio firmata e convalidata secondo la legge religiosa. Mende Speismann no. Rassegnata al suo triste destino di moglie senza marito, Mende si lascia cadere nel fiume Yaselda. Zvi Meir Speismann, il consorte, strambo venditore ambulante che non ha mai mosso un dito per convincere i passanti ad accostarsi al carro delle sue merci, è sparito nel nulla. Prima della sua partenza, Mende credeva di aver toccato il fondo, visto che in casa mangiavano soltanto pane nero e patate non sbucciate. Ora, però, è precipitata in un abisso senza fine. Per sua fortuna, una volta alla settimana Fanny Keismann, la sorella minore, la viene a trovare. Prima di sposarsi, Fanny era una "shochetet", una macellaia rituale. Aveva ricevuto in dono a dodici anni il suo primo coltello da macellazione dal padre, dimostrando un talento raro in quell'arte che si tramanda in famiglia da generazioni. Da tempo ha ormai riposto i coltelli per dedicarsi al marito e ai cinque figli, ma davanti alla fuga del cognato e alla triste rassegnazione della sorella, Fanny capisce che non può restare con le mani in mano. Una notte, dopo aver baciato i bambini, lascia la sua abitazione e si prepara ad affrontare un lungo viaggio animata da un solo desiderio: arrivare fino a Minsk, dove pare si sia rifugiato Zvi Meir, e metterlo in ginocchio. In un crescendo di rocambolesche avventure, coi suoi riccioli biondi e sul volto lo sguardo da "wilde chayeh", da bestia selvaggia, Fanny finirà col minare le fondamenta stesse dell'Impero russo. Romanzo accolto in Israele da uno straordinario successo di critica e pubblico, vincitore del Premio Agnon – il premio in onore di Shmuel Yosef Agnon, unico Nobel israeliano – assegnato per l'occasione dopo dieci anni, "Tikkun" ha svelato sulla scena letteraria internazionale il talento di Yaniv Iczkovits.

E Marx tacque nel giardino di Darwin
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Materiale linguistico moderno

Jerger, Ilona

E Marx tacque nel giardino di Darwin / Ilona Jerger ; traduzione dal tedesco di Alessandra Petrelli

Vicenza : N. Pozza, 2018

I narratori delle tavole

Abstract: Alla fine dell'800, Darwin e Marx vivevano a qualche decina di chilometri di distanza l'uno dall'altro a Londra, senza mai incontrarsi di persona. Il romanzo narra gli ultimi anni di vita di queste grandi personalità del XIX secolo, che, ciascuno a suo modo, influenzarono profondamente la storia dell'umanità. Il trait d'union è rappresentato dalla figura fittizia del dottor Beckett, giovane medico all'avanguardia, che casualmente si trova a curare entrambi con metodi rivoluzionari per l'epoca. Ateo convinto, Beckett è un sostenitore della teoria dell'evoluzione delle specie ed è affascinato dall'opera di Darwin, ma si interessa anche ai diseredati e alle teorie promulgate dall'esule Marx. Accortosi che Marx possiede una copia dell'Origine delle specie, mentre Darwin ha una copia in tedesco del Capitale con dedica di Marx, Beckett propone a Darwin un incontro con il filosofo/economista tedesco, ma lo scienziato rifiuta. In occasione di una cena organizzata a casa sua in onore di alcuni rappresentanti del movimento dei liberi pensatori, tuttavia, ha modo di conoscere ugualmente Marx. La serata è un disastro, perché i sostenitori di Marx vogliono dimostrare che le teorie di Darwin sulla selezione naturale si applicano anche alle società umane e inoltre plaudono al naturalista come "deicida". Darwin è turbato da tanta ferocia e da tale mistificazione della propria opera e lo stesso Marx non accetta che le scienze naturali possano essere usate per studiare i rapporti umani, mentre afferma la supremazia dell'economia e della filosofia. Mentre la discussione a tavola si fa sempre più animata, i due vecchi escono in giardino. Darwin, per natura conciliante e avverso ai conflitti, espone a Marx le proprie impressioni, dicendogli che lo reputa un idealista. Invece di scagliarsi contro questa affermazione, Marx tace nel giardino di Darwin, forse perché troppo debole per ribattere, forse perché troppo stanco o chissà.

Il metodo Catalanotti
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925- >

Il metodo Catalanotti / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2018

La memoria ; 1101

Abstract: "Il commissario Montalbano crede di muoversi dentro una storia. Si accorge di essere finito in una storia diversa. E si ritrova alla fine in un altro romanzo, ingegnosamente apparentato con le storie dentro le quali si è trovato prima a peregrinare. È un gioco di specchi che si rifrange sulla trama di un giallo, improbabile in apparenza e invece esatto: poco incline ad accomodarsi nella gabbia del genere, dati i diversi e collaborativi gradi di responsabilità, di chi muore e di chi uccide, in una situazione imponderabile e squisitamente ironica. Tutto accade in una Vigàta, che non è risparmiata dai drammi familiari della disoccupazione; e dalle violenze domestiche. La passione civile avvampa di sdegno il commissario, che ricorre a una «farfantaria» per togliere dai guai una giovane coppia di disoccupati colpevoli solo di voler metter su una famiglia. Per quanto impegnato in più fronti, Montalbano tiene tutto sotto controllo. Le indagini lo portano a occuparsi dell'attività esaltante di una compagnia di teatro amatoriale che, fra i componenti del direttorio, annovera Carmelo Catalanotti: figura complessa, e segreta, di artista e di usuraio insieme; e in quanto regista, sperimentatore di un metodo di recitazione traumatico, fondato non sulla mimèsi delle azioni sceniche, ma sull'identificazione delle passioni più oscure degli attori con il similvero della recita. Catalanotti ha una sua cultura teatrale aggiornata sulle avanguardie del Novecento. È convinto del primato del testo. E della necessità di lavorare sull'attore, indotto a confrontarsi con le sue verità più profonde ed estreme. Il romanzo intreccia racconto e passione teatrale. Nel corso delle indagini, Montalbano ha la rivelazione di un amore improvviso, che gli scatena una dolcezza irrequieta di vita: un recupero di giovinezza negli anni tardi. Livia è lontana, assente. Sulla bella malinconia del commissario si chiude questo possente romanzo dedicato alla passione per il teatro (che è quella stessa dell'autore) e alla passione amorosa. Un romanzo, tecnicamente suggestivo, che una relazione dirompente racconta in modo da farle raggiungere il più alto grado di combustione nei versi di una personale antologia di poeti; e, all'interno della sua storia, traspone i racconti dei personaggi in colonne visive messe in moviola perché il commissario possa farle scorrere e rallentare a suo piacimento." (Salvatore Silvano Nigro)