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Disegnare un paesaggio
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Materiale linguistico moderno

Frigerio, Coca

Disegnare un paesaggio / Coca Frigerio

Bologna : Zanichelli, 1982

Disegnare, colorare, costruire ; 6

Il giustiziere
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Materiale linguistico moderno

Gobbi, Rino

Il giustiziere / Rino Gobbi

[Castelfranco Veneto] : Panda, 2018

Abstract: Due commercianti si trovano in un paesino irreale dove regna il Bene per cui tutto è perfetto e onesto. Qui chiedono spiegazioni sul comportamento amorfo della gente a un barbone che sta presso il monumento in piazza, che rappresenta un giovane con una fionda e una ragazza. Il barbone, additando Omero, il giovane del monumento, narra la sua storia, di come da buon ragazzo si era trovato a combattere la criminalità dopo che gli avevano distrutto la sua invenzione. Omero si troverà sempre sul posto dove avvengono i misfatti, e colpirà con la fionda i delinquenti senza mai essere scoperto perché aiutato da una forza misteriosa. Alla fine, quando si innamorerà e crederà finita la sua missione, non riuscirà ad uscirne perché la Forza si sarà trasformata in una maledizione.

La lettera d'amore
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Materiale linguistico moderno

Riley, Lucinda

La lettera d'amore / Lucinda Riley ; traduzione di Leonardo Taiuti

Firenze [etc.] : Giunti, 2018

A

Abstract: Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All'improvviso, nella chiesa gremita, un'anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all'interno, una vecchia lettera d'amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l'anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d'uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?

La casa senza finestre
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Materiale linguistico moderno

Hashimi, Nadia

La casa senza finestre / Nadia Hashimi ; traduzione di Francesca Capelli

Milano : Piemme, 2018

Abstract: È un giardino piccolo, quello di Zeba, con un cespuglio di rose in un angolo, ma è il suo giardino. E mai avrebbe immaginato di trovarvi, in un mattino di sole, il corpo senza vita di suo marito. E così proprio lei, moglie innamorata e madre generosa, si ritrova accusata di aver compiuto il crimine che rovinerà per sempre la sua famiglia. È così che funziona, in Afghanistan. Zeba, per lo shock, non è in grado di spiegare dove fosse quando l'omicidio è stato compiuto: e, in un attimo, diventa lei l'unica colpevole possibile. Colpevole di avere, forse, ucciso suo marito, ma soprattutto di non aver saputo badare a lui, come se aver perso per sempre l'uomo che amava fosse una sua colpa. Arrestata e imprigionata, Zeba finisce così nella "casa senza finestre", una sorta di prigione per sole donne, chiamata Chil Mahtab, quaranta lune, il tempo minimo che una donna condannata deve passarci. Un posto dove finiscono le donne come Zeba, dietro le quali gli uomini nascondono la propria debolezza; o quelle troppo pericolose, che non stanno zitte; o, ancora, quelle la cui vita è stata rovinata in nome di un onore che non appartiene a nessuno, di sicuro non agli uomini. Con loro, Zeba stringerà amicizie e legami: perché c'è più aria nella casa senza finestre che nel mondo là fuori.

L'aroma nascosto del tè
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Materiale linguistico moderno

Ford, Jamie

L'aroma nascosto del tè / Jamie Ford ; traduzione di Alba Mantovani

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: Seattle, 1962. Per Ernest Young la storia sembra destinata a ripetersi. Sono passati più di cinquant'anni dall'ultima volta che ha visitato l'Esposizione universale, ma nulla è cambiato. Oggi come allora c'è il padiglione della lotteria, su cui svetta una bandiera gialla e viola. A Ernest basta vederla stagliarsi nel cielo azzurro per sentirsi di nuovo nel lontano 1909. Per lui, appena sbarcato in America dalla Cina a soli dodici anni, quella bandiera è un simbolo di speranza e libertà. Ma conquistarle non sarà facile. Venduto come premio della lotteria, finisce servitore nella casa di una stravagante signora. Fino a quando, proprio qui, nel più insospettabile dei luoghi, incrocia lo sguardo di una ragazzina pura e innocente: è Fehn e il suo viso dagli inconfondibili tratti giapponesi non gli è nuovo. L'ha incontrata sulla nave che l'ha condotto negli Stati Uniti e se n'è subito innamorato. Perché negli occhi smarriti di Fehn, Ernest legge il suo stesso dolore. Le stesse difficoltà, nate dall'essere diversi. Giorno dopo giorno, avvolti dall'aroma del tè che preparano per gli ospiti della casa, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. Un amore profondo reso impossibile da quel sogno americano in cui entrambi credevano e che, invece, li ha delusi non mantenendo le promesse. Ernest e Fehn sono costretti a separarsi e a prendere strade diverse. Eppure sono sicuri che il loro sentimento, più forte di tutto, riuscirà a sopravvivere e li aiuterà a ritrovarsi. Ora, a più di cinquant'anni di distanza, Ernest torna là dove tutto è cominciato, nella speranza di ritrovare la sua Fehn, il primo amore che, a dispetto del tempo, sente così vicino da poterlo quasi toccare, e di riprendere la loro storia da dove l'avevano lasciata.

Il metodo Catalanotti
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925- >

Il metodo Catalanotti / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2018

La memoria ; 1101

Abstract: "Il commissario Montalbano crede di muoversi dentro una storia. Si accorge di essere finito in una storia diversa. E si ritrova alla fine in un altro romanzo, ingegnosamente apparentato con le storie dentro le quali si è trovato prima a peregrinare. È un gioco di specchi che si rifrange sulla trama di un giallo, improbabile in apparenza e invece esatto: poco incline ad accomodarsi nella gabbia del genere, dati i diversi e collaborativi gradi di responsabilità, di chi muore e di chi uccide, in una situazione imponderabile e squisitamente ironica. Tutto accade in una Vigàta, che non è risparmiata dai drammi familiari della disoccupazione; e dalle violenze domestiche. La passione civile avvampa di sdegno il commissario, che ricorre a una «farfantaria» per togliere dai guai una giovane coppia di disoccupati colpevoli solo di voler metter su una famiglia. Per quanto impegnato in più fronti, Montalbano tiene tutto sotto controllo. Le indagini lo portano a occuparsi dell'attività esaltante di una compagnia di teatro amatoriale che, fra i componenti del direttorio, annovera Carmelo Catalanotti: figura complessa, e segreta, di artista e di usuraio insieme; e in quanto regista, sperimentatore di un metodo di recitazione traumatico, fondato non sulla mimèsi delle azioni sceniche, ma sull'identificazione delle passioni più oscure degli attori con il similvero della recita. Catalanotti ha una sua cultura teatrale aggiornata sulle avanguardie del Novecento. È convinto del primato del testo. E della necessità di lavorare sull'attore, indotto a confrontarsi con le sue verità più profonde ed estreme. Il romanzo intreccia racconto e passione teatrale. Nel corso delle indagini, Montalbano ha la rivelazione di un amore improvviso, che gli scatena una dolcezza irrequieta di vita: un recupero di giovinezza negli anni tardi. Livia è lontana, assente. Sulla bella malinconia del commissario si chiude questo possente romanzo dedicato alla passione per il teatro (che è quella stessa dell'autore) e alla passione amorosa. Un romanzo, tecnicamente suggestivo, che una relazione dirompente racconta in modo da farle raggiungere il più alto grado di combustione nei versi di una personale antologia di poeti; e, all'interno della sua storia, traspone i racconti dei personaggi in colonne visive messe in moviola perché il commissario possa farle scorrere e rallentare a suo piacimento." (Salvatore Silvano Nigro)

Il canaro della Magliana
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Materiale linguistico moderno

Lugli, Massimo <1955- >

Il canaro della Magliana : il romanzo / Massimo Lugli, Antonio Del Greco

Roma : Newton Compton, 2018

Nuova narrativa Newton ; 912

Abstract: Roma, 19 febbraio 1988. Un cadavere smembrato e carbonizzato viene rinvenuto in una discarica della Magliana, zona popolare alla periferia della capitale. Il corpo presenta segni di orribili, raccapriccianti torture, e le indagini partono immediatamente, coinvolgendo la squadra mobile e Angela Blasi, una giovane ispettrice al suo primo caso nella sezione omicidi. L'inchiesta, per la polizia, si prospetta tutto fuorché semplice. Una volta identificata la vittima, le tracce portano a un insospettabile: il proprietario di una toeletta per cani. La storia vera del Canaro della Magliana è rivista in forma di romanzo da Antonio Del Greco, il funzionario di Polizia che lo arrestò e lo fece confessare, e Massimo Lugli.

Tu che sei di me la miglior parte
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico

Tu che sei di me la miglior parte : romanzo / Enrico Brizzi

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Bologna, anni Ottanta: Tommy Bandiera, orfano di padre, cresce con la mamma Alice e la famiglia di lei. I racconti dell'avventuroso zio Ianez, i giochi condivisi con gli amici Athos e Selva fra cortile e parrocchia, e le prime, timide, relazioni con le coetanee scandiscono le tappe della sua crescita sino alla sconvolgente apparizione del vero amore. L'impareggiabile Ester, però, fa battere il cuore anche al nuovo arrivato Raul, che di Tommy diventerà la guida e la nemesi, il modello irraggiungibile e il "peggiore amico" capace di scortarlo attraverso le prove iniziatiche tutt'altro che innocenti dell'adolescenza. L'asimmetrico triangolo che li lega negli anni delle scuole superiori prenderà via via i colori di una tenera educazione sentimentale e di una conturbante lotta per trovare il proprio posto nel mondo; la meraviglia e la fatica del diventare grandi li metteranno di fronte a scelte non scontate e passi senza ritorno, tradimenti che li sprofonderanno nell'abisso della disperazione e inattese prove di lealtà capaci di riaccendere la fiducia, sino alla grande, incancellabile, avventura che vedrà i tre ragazzi protagonisti nell'estate dei diciott'anni.

Punizione
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Materiale linguistico moderno

George, Elizabeth

Punizione : romanzo / di Elizabeth George ; traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Milano : Longanesi, 2018

La gaja scienza ; 1302

Abstract: Suicidio. Questo sostiene la polizia. Ma la vittima, Ian Druitt, diacono della cittadina medioevale di Ludlow, è deceduta mentre era sotto custodia cautelare con l'accusa di un crimine vergognoso. Quando anche l'inchiesta degli Affari Interni conferma che non c'è nulla di sospetto in quanto accaduto, il caso sembra chiuso. Ma la famiglia della vittima non accetta questa versione dei fatti. E ha conoscenze tali da riuscire a far riaprire il caso. Quando il sergente Barbara Havers arriva a Ludlow e inizia a indagare sulla catena di eventi che hanno portato alla morte di Ian Druitt, tutto sembra confermare che si sia tolto la vita. Ma una sensazione che non riesce a scrollarsi di dosso le dice che le cose non sono quelle che sembrano. Decide così di osservare più da vicino gli abitanti apparentemente insospettabili, in gran parte pensionati e studenti, e scopre che quasi tutti hanno qualcosa da nascondere... La verità verrà a galla solo con l'arrivo in paese dell'unico investigatore della Metropolitan Police sufficientemente lucido e indipendente da poter mettere in dubbio l'operato dei colleghi, e svelare le corruttele e connivenze che hanno portato alcuni poliziotti a celare la verità. Questo investigatore è Thomas Lynley.

Eleanor Oliphant sta benissimo
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Materiale linguistico moderno

Honeyman, Gail

Eleanor Oliphant sta benissimo / Gail Honeyman ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

Il potere curativo del digiuno
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Materiale linguistico moderno

Morelli, Raffaele <1948- > - Morelli, Michael

Il potere curativo del digiuno : la pratica che rigenera corpo e mente / Raffaele e Michael Morelli

Milano : Mondadori, 2018

Vivere meglio

Abstract: "Non possiamo pensare di stare bene se ci dimentichiamo delle nostre radici, immerse nel buio della materia, nell'invisibile. Eppure trascorriamo la maggior parte della nostra esistenza prigionieri dell'esterno, identificati con i nostri problemi, i nostri pensieri, i nostri progetti, i nostri ricordi, il nostro modo di guardare il mondo e le nostre teorie sulla vita e su noi stessi. Ma allora, come possiamo fare per incontrare la nostra essenza originaria? La risposta a questa domanda è stata la stessa per tutte le tradizioni antiche: attraverso il digiuno." Con il consueto linguaggio suggestivo e illuminante, che libro dopo libro ci guida a liberare il nostro nucleo più profondo per attivare le nostre capacità innate e guarire la nostra vita, Raffaele Morelli ci inizia alla pratica di salute più antica che ci sia: il digiuno. Oggi anche la medicina si è accorta delle straordinarie proprietà terapeutiche del digiuno in termini di depurazione dell'organismo e di prevenzione delle malattie. Così quest'antica pratica, che ha fatto parte dei riti di tutte le tradizioni, sta via via tornando in uso. Il potere curativo del digiuno - scritto insieme al figlio Michael Morelli che da anni studia il digiuno e i suoi benefici effetti - è un manuale che ci invita a liberarci dalle zavorre mentali e fisiche che appesantiscono la nostra anima e il nostro corpo, e ci insegna come farlo nel modo più semplice che ci sia: saltando qualche pasto. Un sacrificio presto compensato da un nuovo senso di benessere e di vitalità, segno che il nostro corpo si sta liberando dalle tossine e dai grassi accumulati, e la nostra anima dal peso soffocante del mondo esterno. Il digiuno potrà limitarsi a una sera alla settimana, ma perché diventi un rito di purificazione fisica e mentale dovrà essere accompagnato da solitudine e silenzio. Queste "serate con noi stessi", lontani dal cibo ma anche dalla tv, dal computer, dalla compagnia e dal rumore, diventeranno presto una nuova abitudine: forse la più benefica della nostra vita.

Tanto cielo per niente
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Materiale linguistico moderno

Venturi, Maria <1933- >

Tanto cielo per niente / Maria Venturi

Milano : HarperCollins, 2018

Abstract: È notte e le onde lente del mare luccicano in mille riflessi negli occhi di Stella. La donna è affacciata a una terrazza protesa sull'Egeo, non riesce a prendere sonno da ore. Una miriade di stelle e la magia di una sera d'estate di molti anni prima le tormentano la memoria. Un'estate in cui aveva tutta la vita davanti e un futuro che brillava come il suo nome. E che le ha lasciato un segreto inconfessabile chiuso nel cuore. Adesso si sente spersa di fronte a quel cielo immenso e in un solo momento le si spalanca davanti la certezza di essere sola, nonostante il marito addormentato nella stanza vicina. Il suo matrimonio con Maurizio è finito, e vani sono stati i tentativi di rianimarlo con quest'ultima vacanza nell'isola di Folegandros. Resistere insieme per il bene della famiglia non è più possibile. Improvvisamente una telefonata spezza il silenzio teso di tristezza. La notizia è drammatica: Chicco, il bambino di Stella e Maurizio, nato con un deficit auditivo, è sfuggito al controllo di Lucia, la sorella maggiore, e della babysitter e ha avuto un tragico incidente. Adesso giace in fin di vita all'ospedale. Stella comincia a correre. Corre dal suo piccolo, ma quello che non sa è che sta correndo anche verso una nuova vita. Perché l'amore, quello vero, non muore e torna a cercarti anche quando l'hai dimenticato. E il cielo, che sembrava aver perso la sua magia, può tornare a splendere di nuovo.

Leopard Rock
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Materiale linguistico moderno

Smith, Wilbur A.

Leopard Rock : l'avventura della mia vita / Wilbur Smith ; traduzione di Sara Caraffini

Milano : HarperCollins, 2018

Abstract: "Scrivo libri da oltre cinquantanni. Sono stato abbastanza fortunato da evitare le grandi guerre e non esserne colpito, ma al tempo stesso sono cresciuto tra gli eroi che vi hanno partecipato e ho imparato dal loro esempio. Nella mia vita ho avuto spesso molta fortuna. Ho fatto cose che al momento sembravano pericolosissime, addirittura disastrose, ma da queste esperienze sono nate una nuova storia o una conoscenza più approfondita degli esseri umani, e la capacità di esprimermi meglio sulla pagina e scrivere libri che la gente ama leggere. Ho vissuto una vita che mai avrei potuto immaginare. Ho avuto il privilegio di conoscere persone di ogni angolo del mondo e sono stato ovunque il mio cuore abbia desiderato, e nel frattempo i miei libri portavano i lettori in molti, moltissimi luoghi. Dico sempre che ho fatto scoppiare guerre, dato fuoco a città, e ucciso centinaia di migliaia di persone, ma solo con l'immaginazione!" Con la consueta maestria, Wilbur Smith racconta gli episodi più personali da cui hanno preso vita i suoi romanzi: dagli attacchi dei leoni agli incontri ravvicinati con feroci squali sulla barriera corallina, da quando si è perso nella savana senz'acqua o ha strisciato attraverso tunnel precari nelle miniere d'oro fino alla pesca dei marlin insieme a Lee Marvin e alla morte sfiorata durante un atterraggio d'emergenza su un Cessna, dalle terribili esperienze vissute a scuola fino alla rinascita attraverso la scrittura e l'amore. "Leopard Rock", dal nome della tenuta in Sudafrica che ha visto nascere i suoi personaggi più riusciti, è la testimonianza di uno scrittore la cui vita non ha nulla da invidiare ai romanzi che ci ha regalato.

La scomparsa di Stephanie Mailer
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Materiale linguistico moderno

Dicker, Joël

La scomparsa di Stephanie Mailer / Joël Dicker ; traduzione di Vincenzo Vega

Milano : La nave di Teseo, 2018

Oceani ; 35

Abstract: 30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l'intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent'anni prima, chi è l'autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l'indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.

Mi dicevano che ero troppo sensibile
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Materiale linguistico moderno

Bosco, Federica

Mi dicevano che ero troppo sensibile / Federica Bosco

[Milano] : Vallardi, 2018

Abstract: «Ho sempre saputo di essere troppo sensibile. Fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. Però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...» È così che Federica Bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell'animo umano. Un universo popolato da creature particolarmente 'frangibili', dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. Insomma, creature ipersensibili. Ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un'intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l'autostima e la forza per alzare la testa. Mettere le ali. E scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.

Tutta la vita che vuoi
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Materiale linguistico moderno

Galiano, Enrico

Tutta la vita che vuoi / Enrico Galiano

Milano : Garzanti, 2018

Narratori moderni

Abstract: Tre ragazzi. Ventiquattr'ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l'odore della carta di un libro... Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Ciò non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno disposto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.

Divorare il cielo
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Materiale linguistico moderno

Giordano, Paolo <1982- >

Divorare il cielo / Paolo Giordano

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Le estati a Speziale per Teresa non passano mai. Giornate infinite a guardare la nonna che legge gialli e suo padre, lontano dall'ufficio e dalla moglie, che torna a essere misterioso e vitale come la Puglia in cui è nato. Poi un giorno li vede. Sono «quelli della masseria», molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Credono in Dio, nella terra, nella reincarnazione. Tre fratelli ma non di sangue, ciascuno con un padre manchevole, inestricabilmente legati l'uno all'altro, carichi di bramosia per quello che non hanno mai avuto. A poco a poco, per Teresa, quell'angolo di campagna diventa l'unico posto al mondo. Il posto in cui c'è Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Il desiderio li guida e li stravolge, il corpo è il veicolo fragile e forte della loro violenta aspirazione al cielo. Perché Bern ha un'inquietudine che Teresa non conosce, un modo tutto suo di appropriarsi delle cose: deve inghiottirle intere. La campagna pugliese è il teatro di questa storia che attraversa vent'anni e quattro vite. I giorni passati insieme a coltivare quella terra rossa, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l'altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell'universo.

La treccia : romanzo
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Materiale linguistico moderno

Colombani, Laetitia

La treccia : romanzo / Laetitia Colombani ; traduzione di Claudine Turla

[Milano] : Nord, 2018

Narrativa ; 742

Abstract: A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

L'animale femmina
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Materiale linguistico moderno

Canepa, Emanuela

L'animale femmina / Emanuela Canepa

Torino : Einaudi, 2018

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Vincitrice del Premio Calvino 2017 all'unanimità, Emanuela Canepa mette a nudo non solo le contraddizioni delle donne, ma anche la fragilità degli uomini. E scrive un'educazione sentimentale in cui le dinamiche di potere si ribaltano, rivelando quanto siamo inermi, tutti, di fronte a chi amiamo. «Per molto tempo non ho avuto il coraggio di farlo. Poi mi sono detta che dovevo tentare, e alla fine ci sono riuscita. Perché sapevo che là dentro sarei morta. E io invece volevo vivere». Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere piú soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.

La duchessa
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Materiale linguistico moderno

Steel, Danielle

La duchessa / Danielle Steel ; traduzione di Berta Maria Pia Smiths-Jacob

Milano : Sperling & Kupfer, 2018

Pickwick

Abstract: Inghilterra, XIX secolo. Angélique Latham, orfana di madre, cresce nel magnifico castello inglese di Belgrave, circondata dall'amore del padre Phillip, il duca di Westerfield, e in compagnia dei due fratellastri. Intelligente, ben istruita e bellissima, a diciotto anni aiuta il genitore a gestire gli affari di famiglia. Ma una grave malattia sorprende Phillip, il quale, sapendo che la legge estromette Angélique dall'eredità, poco prima di morire consegna alla figlia, in gran segreto, un'ingente somma di denaro, allo scopo di proteggerla anche dalle angherie dei fratellastri. La ragazza infatti, poco dopo i funerali, viene cacciata di casa dagli eredi maschi. Ma quando si cade bisogna sapersi rialzare: per questo Angélique parte alla volta di Parigi e ricomincia da capo. E il destino, si sa, aiuta chi osa: camminando per le strade della capitale, Angélique si imbatte in una giovane prostituta in fuga da un uomo violento. Dopo averle prestato soccorso, un'idea la folgora: con il contributo lasciatole dal padre, aprirà un'elegante casa di piacere. Nasce così Le Boudoir, il luogo prediletto da uomini d'affari, politici e aristocratici, un rifugio sicuro per i più peccaminosi segreti, dove i desideri carnali vengono esauditi da splendide donne protette dalla duchessa Angélique. Ma questa nuova vita, sempre sull'orlo dello scandalo, è davvero il riscatto che Angélique cerca?