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IL CATALOGO DELLE BIBLIOTECHE DELLA RETE 2

Per ricercare i libri e i documenti multimediali posseduti dalle Biblioteche delle Rete 2 usa il box di ricerca che trovi sotto. I risultati conterranno almeno un libro delle 30 biblioteche che compongono la Rete 2. Se vuoi compiere una ricerca su tutte le 85 biblioteche della Provincia di Padova usa il box di ricerca che trovi in alto, appena sotto il titolo della pagina

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Operazione San Valentino
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Materiale linguistico moderno

Stilton, Tea

Operazione San Valentino / Tea Stilton ; [illustrazioni della storia di Elena Grigoli ... [et al.]]

Milano : Piemme, 2019

Tea Sisters. Detective del cuore ; 5

Abstract: È San Valentino e la pasticcera Annette ha deciso che è ora di incontrare di persona il misterioso Saturno, il ragazzo conosciuto sul forum dell'Osservatorio Astronomico che le ha rubato il cuore... e noi detective saremo al suo fianco! Età di lettura: da 8 anni.

1969
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Materiale linguistico moderno

Hill, Christian

1969 : sbarco sulla luna / Christian Hill ; illustrazioni di Giovanni Pota

San Dorligo della Valle : Einaudi Ragazzi, 2019

Abstract: A 50 anni dallo sbarco sulla Luna, il racconto della più grande impresa nella storia dell'umanità. Età di lettura: da 9 anni.

Il demonio ha paura della gente allegra
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio

Il demonio ha paura della gente allegra : di don Bosco, di me e dell'educare / Fabio Geda

Milano : Solferino, 2019

Narratori

Abstract: «Un uomo con un piede nel sogno e uno nella realtà.» È il don Giovanni Bosco da cui prende le mosse la storia raccontata in questo libro: al tempo stesso visionario e pragmatico, convinto che anche un religioso abbia il dovere di dare risposte concrete ai problemi sociali. Il suo messaggio semplice quanto rivoluzionario - allegria, studio e pietà: non serve altro - oggi risuona più forte che mai e dalla Torino dell'Ottocento arriva fino alle strade delle nostre città e ai fronti su cui si gioca il diritto al futuro, dalle periferie ai centri di accoglienza delle nuove migrazioni. Per questo Fabio Geda sceglie di raccontarlo intrecciando per la prima volta la vicenda umana di don Bosco alla propria di allievo e educatore, e a un viaggio di testimonianza sui luoghi dei nuovi esperimenti di convivenza in Italia. Ricostruzione storica, narrazione, reportage: un unico filo luminoso lega le battaglie di don Bosco deciso a conquistare un futuro per i suoi ragazzi, le disavventure di Fabio alle prese con gli adolescenti difficili delle periferie e la sfida di chi a Valdocco come a Catania sperimenta forme più efficaci di integrazione e di educazione. È lo stesso filo che lega la spiritualità e il gioco, la capacità di trovare il centro di noi stessi e quella di prenderci cura del prossimo. Giovanni Bosco, il santo che credeva nell'umanità, parla ancora a una società che ha bisogno di tornare a crederci

Il libro di Talbott
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Materiale linguistico moderno

Palahniuk, Chuck

Il libro di Talbott : romanzo / Chuck Palahniuk ; traduzione di Gianni Pannofino

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Politici vecchi e compiaciuti conducono il paese sull'orlo di una Terza guerra mondiale nel tentativo di frenare l'ascesa di giovani combattivi, mentre i lavoratori sognano di seppellire le élite e i professori propongono teorie che offrono agli studenti solo un futuro squallido. In questo tempo malato, comincia a diffondersi un libro che veicola una particolarissima forma di saggezza: \"Immagina che non esista nessun dio. Che non ci siano paradiso e inferno. Esistono solo tuo figlio e il figlio di tuo figlio e il mondo che tu lasci a loro. I deboli vogliono che tu rinunci al tuo destino proprio come hanno fatto loro. Il sorriso sarà il tuo miglior giubbotto antiproiettile\". Ma quando l'Adjustment Day arriva, ogni fantasia separatista, ogni visione alternativa e ogni teoria del complotto che giacciono latenti nella psiche degli americani diventano tragicamente realtà...

Siamo tutti profughi
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Materiale linguistico moderno

Yousafzai, Malala - Welch, Liz

Siamo tutti profughi : i miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra / Malala Yousafzai, con Liz Welch ; traduzione di Sara Caraffini, Giuseppe Maugeri, Chiara Ujka

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Dopo l'assassinio del padre, María è dovuta scappare insieme alla mamma nel cuore della notte. Zaynab non ha frequentato la scuola per due anni a causa della guerra, prima di riuscire a scappare in America. Sua sorella Sabreen è sopravvissuta a un viaggio straziante verso l'Italia. Ajida è sfuggita a terribili violenze, e ha poi dovuto lottare per tenere al sicuro la famiglia in un rifugio di fortuna. L'autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai rende onore alla realtà nascosta dietro le fredde statistiche, ai visi e alle vicende personali dietro le notizie che leggiamo quotidianamente sui milioni di rifugiati nel mondo. Le visite ai campi profughi le hanno infatti dato modo di ripensare alla propria esperienza, prima di bambina rifugiata interna nel suo Pakistan, e oggi di attivista a cui è permesso di viaggiare ovunque tranne che per far ritorno nella patria che ama. In questo libro di memorie personali e racconti collettivi, Malala incrocia la sua esperienza con le storie delle coraggiose ragazze che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi: giovani donne che hanno improvvisamente perso la propria casa, la propria comunità, il proprio posto nel mondo. In un'epoca di grandi migrazioni, di crisi, di guerre e di conflitti, \"Siamo tutti profughi\" è l'accorato appello di una delle più importanti attiviste dei nostri giorni, e ci esorta a non dimenticare che ciascuno degli attuali 68,5 milioni di profughi - per la maggior parte giovani - è una persona con i propri sogni e le proprie speranze, a cui è necessario riconoscere i diritti umani fondamentali, perché ogni abitante della Terra, nessuno escluso, deve poter vivere in un posto sicuro da chiamare casa.

Anatre in vacanza
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Materiale linguistico moderno

Campello, Giuditta

Anatre in vacanza : una storia in 5 minuti! / testo di Giuditta Campello ; [illustrazioni di Mattia Cerato]

San Dorligo della Valle : Emme, 2019

Tre passi ; 87

Abstract: Una storia in 5 minuti per chi legge lo stampatello maiuscolo e un testo breve. Età di lettura: da 5 anni.

In tutto c'è stata bellezza
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Materiale linguistico moderno

Vilas, Manuel

In tutto c'è stata bellezza = (Ordesa) / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Milano : Guanda, 2019

Narratori della fenice

Abstract: «Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci.

La scelta di una madre
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Materiale linguistico moderno

Hill, Melissa

La scelta di una madre / Melissa Hill ; [traduzione di Alessia Degano e Isabella Pellegrini]

Milano : Fabbri, 2019

Abstract: Due donne, due madri, due famiglie. Madeleine ha un blog molto seguito in cui parla di maternità in tono ironico e dissacrante, Mamma matta. Tra ospitate in tv e contratti editoriali, la sua fama è in ascesa. Ha due figli, Clara di cinque anni e Jake di otto, e d'accordo con il marito Tom, spaventata dallo spettro dell'autismo, ha deciso di non vaccinarli. Dopo un viaggio in Florida, però, Clara si ammala di morbillo. Kate fa l'infermiera, è vedova e dalla morte del marito si dedica completamente alla sua bambina di cinque anni, Rosie. Piano piano riesce a ricostruire con lei un equilibrio fatto di abitudini e piccoli gesti, ma proprio quando a Kate sembra di poter tornare a respirare, anche Rosie si ammala. La diagnosi è morbillo, contro il quale la bimba, per una forma di allergia, non è vaccinata. Per la piccola, però, le complicanze mediche sono gravissime. È così che comincia lo scontro tra Kate e Madeleine, due madri come tante che loro malgrado si ritrovano capofila di schieramenti opposti, in una battaglia che si trascina fino alle aule dei tribunali. Un romanzo ricco di svolte inaspettate, che riflette sulle scelte impossibili cui ogni genitore è chiamato e cerca, senza dare giudizi sommari, di rispondere alla domanda più difficile: chi decide se una madre è buona o cattiva?

La collana della nonna
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Materiale linguistico moderno

Pesce, Mariapaola

La collana della nonna / storie di Mariapaola Pesce ; illustrazioni di Sofia Boccato

Milano : Il castoro, 2019 (stampa 2018)

Tandem

Abstract: Oggi è un giorno speciale: il nonno mi porta al mercato per comprare i barattoli per la salsa di pomodoro. Ma ci sono tante cose in vendita e... il nonno è un po' distratto! Mi piace ascoltare le storie dei nonni quando erano giovani! Erano molto innamorati e si scrivevano lunghe lettere perché il nonno lavorava lontano. Che avventura tornare a casa, ma aveva con sé una perla portafortuna e tanta voglia di abbracciare la nonna! Età di lettura: da 6 anni

Romolo
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Materiale linguistico moderno

Forte, Franco <1962- > - Anselmi, Guido <1972>

Romolo : il primo re : romanzo / Franco Forte, Guido Anselmi

Milano : Mondadori, 2019

Omnibus

Abstract: In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell'attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l'uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la Storia ricordi. Romolo, il primo re.

Stagno
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Materiale linguistico moderno

Bennett, Claire-Louise

Stagno / Claire-Louise Bennett ; traduzione di Tommaso Pincio

Firenze [etc.] : Bompiani, 2019

Narratori stranieri

Abstract: L'Irlanda, "il punto più occidentale dell'Europa, vicino all'oceano Atlantico". Qui nascono le venti storie che hanno segnato questo fortunato esordio. Una voce femminile ci racconta lo "sciame di magia straordinaria" che sente scorrere intorno a sé semplicemente vivendo immersa nella natura. Con scrittura febbrile, ironica, minuziosa, Stagno percorre trappole e piaceri di una vita solitaria, in cui gli oggetti di ogni giorno e gli elementi naturali assumono una intensità arcana, che li rende vivi personaggi. Fedele al fascino dell'isolamento e al tempo stesso desiderosa di una vita intensa, la voce che si leva da queste pagine ci porta con sé in un viaggio che sembra un sogno, ma che ci apre gli occhi sulla realtà.

Mi ricorderò di te
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Materiale linguistico moderno

Sánchez-Garnica, Paloma

Mi ricorderò di te / Paloma Sánchez-Garnica ; traduzione di Valeria Gallo

Milano : Piemme, 2019

Il silenzio della collina
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Materiale linguistico moderno

Perissinotto, Alessandro

Il silenzio della collina : romanzo / Alessandro Perissinotto

Milano : Mondadori, 2019

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Domenico Boschis è nato nelle Langhe, ma da molti anni ormai la sua vita è a Roma, dove ha raggiunto il successo come attore di fiction TV. Una notizia inaspettata, però, lo costringe a tornare tra le sue colline: il padre, col quale ha da tempo interrotto ogni contatto, è malato e gli resta poco da vivere. All'hospice, infatti, Domenico trova un'ombra pallida dell'uomo autoritario che il padre è stato: il vecchio non riesce quasi più a parlare, ma c'è una cosa che sembra voler dire al figlio con urgenza disperata. «La ragazza, Domenico, la ragazza!» grida, per scoppiare poi in un pianto muto. Dentro quel pianto Domenico riconosce un dolore che viene da lontano. Chi è la ragazza che sembra turbarlo fino all'ossessione? Mentre Domenico riprende confidenza con la terra in cui è cresciuto e cerca di addomesticare i fantasmi che popolano i suoi ricordi d'infanzia, si imbatte in un fatto di cronaca avvenuto cinquant'anni prima a una manciata di chilometri da lì. La protagonista è proprio una ragazza: ha tredici anni quando, una notte di dicembre del 1968, viene \"rubata\" da casa sua. Di lei non si sa nulla per otto mesi, poi la verità emerge con tutta la sua forza. È possibile che sia il ricordo della tredicenne a perseguitare il padre di Domenico? E se così fosse, significa che il vecchio ha avuto un ruolo nella vicenda della ragazza? Lui l'ha sempre considerato un cattivo padre; deve forse cominciare a pensare che sia stato anche un cattivo uomo? Domenico ha bisogno di trovare una risposta prima che il vecchio chiuda gli occhi per sempre. Nel solco del romanzo-verità tracciato da Carrère con \"L'avversario\", Alessandro Perissinotto prende le mosse da una storia realmente accaduta, raccontata dai giornali dell'epoca e poi colpevolmente dimenticata, innestandola però su un impianto romanzesco. Così facendo, rompe il silenzio sul primo sequestro di una minorenne nell'Italia repubblicana, in un libro feroce e al tempo stesso necessario per capire da dove viene la violenza sulle donne, per comprendere che, contro quella violenza, sono gli uomini a doversi muovere.

Il peso della neve
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Materiale linguistico moderno

Guay-Poliquin, Christian

Il peso della neve / Christian Guay-Poliquin ; traduzione dal francese di Francesco Bruno

Venezia : Marsilio, 2019

Farfalle ; 298

Abstract: In seguito a un brutto incidente, un uomo si ritrova nella stanza di una casa in mezzo alla neve. Ha le gambe paralizzate ed è in balia di un vecchio che non conosce. Il misterioso signore gli cura le ferite, gli prepara da mangiare e fa quel che può per riscaldare e illuminare l'ambiente, perché l'energia elettrica è saltata a causa di un improvviso e generalizzato blackout. Ma nonostante l'apparente dedizione, il vecchio rimane un enigma per il suo paziente: potrebbe nascondere qualunque segreto, potrebbe nutrire istinti violenti, potrebbe essere capace di un gesto inconsulto. Come se non bastasse, inquietanti personaggi dai nomi biblici fanno visita ai due uomini portando viveri e notizie dal villaggio vicino, ma neanche loro sembrano persone di cui fidarsi. Con il livello della neve, sale anche la tensione. Di fatto, quella casa immersa in un mare di ghiaccio è una trappola senza uscita, proprio come lo era il labirinto per Dedalo e Icaro. Prigionieri dell'inverno spietato, delle minacce esterne, ma soprattutto l'uno dell'altro, i due possono solo sperare di procurarsi delle ali metaforiche e provare a volare. A patto che l'ambizione non si riveli una condanna. Acclamato da pubblico e critica come la nuova promessa della letteratura canadese, Christian Guay-Poliquin dà vita a un thriller psicologico che in realtà è molto di più: la storia di una guarigione ma anche di una crescita, di un rapporto tra generazioni che nasce e si evolve in modi inaspettati e in una condizione ambientale estrema; la storia dell'isolamento forzato di due persone e di un'intera comunità, che si trova a fare i conti con bisogni primari e istinti elementari; la storia dell'eterna sfida tra l'uomo e una natura selvaggia, sublime e ostile, salvifica e fatale.

Metafore che si trasformano
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Materiale linguistico moderno

Murakami, Haruki

Metafore che si trasformano / Murakami Haruki

Torino : Einaudi, 2019

L'assassinio del commendatore ; 2

Abstract: Nella casa in mezzo al bosco che fu l'abitazione e l'atelier di Amada Masahiko, il grande artista autore del misterioso quadro «L'assassinio del Commendatore», vive ormai da qualche mese il giovane pittore protagonista di questa storia. La dimora è sperduta, ma non del tutto isolata: nel primo volume, «Idee che affiorano», avevamo conosciuto Menshiki, un vicino ricchissimo e sfuggente mosso da motivazioni solo a lui note. O la piccola Akikawa Marie, studentessa del corso di disegno tenuto dal protagonista, che per una volta sembra abbassare le difese e stringere un legame profondo col suo professore. Per non parlare del Commendatore stesso... Con «Metafore che si trasformano» si conclude l'«Assassinio del Commendatore». Come un mago al culmine del suo potere incantatorio, Murakami Haruki dà vita a un intero universo (a più di uno, a dire il vero...) popolato di personaggi, storie e enigmi che hanno la potenza indimenticabile dei sogni più vividi. Ma non è solo il gusto per il racconto a muoverlo: una volta giunto al termine di questo viaggio visionario, il lettore si scopre trasformato come i personaggi di cui ha letto le avventure, esposto, quasi senza averne avuto consapevolezza, al cuore pulsante della grande letteratura. «L'assassinio del Commendatore», a quel punto, inizia a svelare i suoi mille volti: una riflessione, molto realistica (e attuale), sulle ferite della storia, sulla colpa e la responsabilità. Una terapia per sopravvivere ai traumi. Una guida pratica per orientarsi nel mondo delle metafore. Ma anche un racconto fantastico sui mostri che ci divorano dall'interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell'anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

La vita dispari
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Materiale linguistico moderno

Colagrande, Paolo

La vita dispari / Paolo Colagrande

Torino : Einaudi, 2019

Abstract: La «vita dispari» è quella che - ridendo di noi stessi - conduciamo tutti noi a qualsiasi età quando tentiamo di indovinare la parte mancante delle cose. Buttarelli legge il mondo come un libro a cui mancano le pagine pari o, se ci sono, rimangono indecifrabili. La sua vita, oscurata per metà e ristretta nello spazio elementare di una stanza e di una strada, è un tragicomico susseguirsi di inciampi e di intuizioni, di vessazioni e di casualità. Quando Buttarelli scompare - e intorno alla sua figura si crea un alone di mistero - non resta che raccogliere, per tentare di fare un po' di chiarezza o forse per aumentare la confusione, la testimonianza del suo amico nullafacente Gualtieri. Ecco che allora si snoda una trama di malintesi e incastri rovinosi, sempre all'insegna del paradosso: la silenziosa guerra con la preside Maribèl, la passione per Eustrella, il fidanzamento simultaneo con otto - otto - compagne di scuola, gli strambi insegnamenti esistenziali impartitigli dal padre putativo, il matrimonio con Ciarma, l'infatuazione per una certa Berengaria. «Buttarelli provava a fare quello che vedeva fare agli altri, con enorme fatica. A volte riusciva a reggere la parte per un tratto breve, ma era come se a un certo punto si ritrovasse nel fitto di un bosco senza più il sentiero tracciato, e allora era più prudente tornare indietro». Il mondo, visto dagli occhi di Paolo Colagrande, è un posto in cui l'uomo è stato messo per sbaglio. O per far ridere qualcuno che, di nascosto e da lontano, lo sta osservando.

Perduti nei quartieri spagnoli
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Materiale linguistico moderno

Goodrich, Heddi

Perduti nei quartieri spagnoli / Heddi Goodrich

Firenze [etc.] : Giunti, 2019

Scrittori Giunti

Abstract: Una ragazza americana a Napoli, ma non una delle tante. Heddi, studentessa di glottologia all'Istituto Universitario Orientale, non è venuta per un rapido giro nel folclore, ma per un'immersione che la porta ad avere della città, della lingua, del dialetto una conoscenza profonda, impressionante, che nasce dall'empatia, da un bisogno di radicamento e dall'entusiasmo della giovinezza. Con una colorata tribù di studenti fuorisede e fuoricorso Heddi vive ai Quartieri Spagnoli, dove la vita nelle case antiche costa poco, si abita su piani pericolanti che sembrano calpestarsi l'un l'altro, in fuga dalla folla e dai vicoli inestricabili, costruzioni affastellate che sbucano aprendosi sul cielo e sul vulcano, in balconi e terrazzi dove è bello affacciarsi a rabbrividire, fumare e discutere. Questo romanzo, scritto in italiano letterario, tanto più sorprendente considerando che l'autrice è di madrelingua inglese, è una doppia storia d'amore: per una città e per un giovane uomo. Pietro è studente di geologia, figlio di una famiglia contadina della provincia di Avellino, gente avvinta alla terra da un legame ostinato, arcaico. A Napoli, benché il suo paese sia distante solo cento chilometri, Pietro è straniero tanto quanto Heddi. Il coinvolgimento sentimentale non vela però lo sguardo della narratrice, che considera con sguardo affettuoso ma lucido la personalità di Pietro, al tempo stesso sognatore e velleitario, diviso tra l'emancipazione rappresentata dall'amore per una ragazza così lontana dal suo mondo e il richiamo agli obblighi ancestrali della terra. Anche il ritratto della madre di lui, apparentemente fragile e depressa, in realtà custode feroce dell'ordine familiare, è di spietata esattezza. L'amore che intride queste pagine è quindi istintivo e intellettuale, complicato e semplice. È amore per le parole che compongono una vera e propria lingua del cuore, accarezzata, piegata e scolpita con una sensibilità sempre vigile. È il romanzo di quando la vita è una continua scoperta, esplorazione dell'identità altrui e ricerca della propria, di quando la scrittura incarna un atteggiamento verso il mondo pronto ad aprirsi a ogni esperienza, a godere ogni gioia, a esporsi a ogni ferita.

Il viaggiatore
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Materiale linguistico moderno

Boschwitz, Ulrich Alexander

Il viaggiatore / Ulrich Alexander Boschwitz ; a cura e con una postfazione di Peter Graf ; traduzione di Marina Pugliano e Valentina Tortelli

Milano : Rizzoli, 2019

La scala

Abstract: Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1939, "Il viaggiatore" cade nell'oblio per ottanta anni. Nel 2018 diventa un caso letterario internazionale. Otto Silbermann sta negoziando con un conoscente la vendita del suo elegante appartamento di Berlino quando alla porta di casa risuona un colpo secco seguito da un ordine: «Apri, ebreo» intima una voce. È il 10 novembre 1938, il giorno dopo la Notte dei Cristalli: i pogrom organizzati dal regime nazionalsocialista sono iniziati e Silbermann, ricco e stimato commerciante ebreo tedesco, sguscia fuori dalla porta di servizio, incontrando il suo destino di fuggiasco. «Berlino - Amburgo, pensò. Amburgo - Berlino. Berlino - Dortmund. Dortmund - Aquisgrana. Aquisgrana - Dortmund. E forse sarà sempre così. Adesso sono un viaggiatore. In realtà sono già emigrato, sono emigrato nelle ferrovie del Reich.» Succede proprio questo, Silbermann trascorre una settimana intera sui treni, sa di essere in trappola, ma non gli è possibile fermarsi o smettere di cercare un riparo. Esule in patria, uomo sopraffatto, emblema di tutte le anime rifiutate costrette a soccombere al meccanismo della paura, ora è nient'altro che un «insulto con due gambe». \"Il viaggiatore\" è il quadro, realizzato con drammatica lucidità, delle conseguenze della Kristallnacht, il romanzo di un giovanissimo scrittore - Ulrich Boschwitz aveva poco più di vent'anni - che ebbe il dono tragico della preveggenza e descrisse in presa diretta il crollo di ogni legge di umana convivenza.

La prigione della monaca senza volto
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Materiale linguistico moderno

Simoni, Marcello

La prigione della monaca senza volto / Marcello Simoni

Torino : Einaudi, 2019

Einaudi. Stile libero big

Abstract: Anno del Signore 1625. A Roma governa Urbano VIII, Milano è sotto il dominio spagnolo. Girolamo Svampa, sempre più deciso a chiudere i conti con il suo nemico mortale, Gabriele da Saluzzo, viene coinvolto nell'indagine più pericolosa della sua vita. Il rapimento di una benedettina, figlia del fedele bravo Cagnolo Alfieri, lo porta nella città ambrosiana, dove si imbatte in due enigmi. Il primo riguarda il cadavere pietrificato di una religiosa. Il secondo una monaca murata in una cripta per aver commesso crimini innominabili: suor Virginia de Leyva, la celebre Monaca di Monza. Quest'ultima sembra informata su particolari che potrebbero svelare il mistero della pietrificazione, e inizia a esercitare sull'inquisitore un pericoloso ascendente. Vittima dopo vittima, incalzato dal cardinale Federigo Borromeo - e aiutato da Cagnolo, dall'enciclopedico padre Capiferro, ma soprattutto dalla bella e audace Margherita Basile - lo Svampa scoprirà che il segreto della trasmutazione in pietra risale alle avventure occorse a un pellegrino in Egitto. E ritroverà sulla sua strada un rivale abilissimo che potrebbe risultare impossibile da sconfiggere.

Grosz
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Materiale linguistico moderno

Negri, Antonello

Grosz / Antonello Negri

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Fa parte di: Art dossier

Abstract: L'immagine cupa della Germania anni Venti deriva in gran parte dal lavoro del berlinese George Grosz (1893-1959). Pittore, disegnatore e insegnante si forma negli anni Dieci del Novecento secondo i modelli, allora in voga, di matrice futurista e cubista. Aderisce poi allespressionismo che si diffonde in Germania in seguito al disastro della prima guerra mondiale. Le sue opere presentano uno stile duro, violento, con figure rigide e scomposte come burattini, le sue ambientazioni urbane sono popolate di relitti umani e tronfi uomini di potere, ogni sua opera manifesta una critica senza remissione della società del suo tempo. Con gli anni Trenta e lavvento al potere del regime nazista la sua opera è classificata tra le manifestazioni artistiche ritenute “degenerate” e nel 1933 Grosz si rifugia negli Stati Uniti, per rientrare a Berlino solo nel 1958