Non tutti i bastardi sono di Vienna
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Materiale linguistico moderno

Molesini, Andrea

Non tutti i bastardi sono di Vienna

  • Copie totali: 12
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: «Maggiore, la guerra è assassinio, sempre... voi ora volete solo dare un esempio: uccidere dei signori non è come uccidere dei contadini! Negando la grazia voi contribuite... sto dicendo voi, barone von Feilitzsch, perché qui ci siete voi... contribuite a distruggere la civiltà di cui voi e io... e questo ragazzo... facciamo parte, e la civiltà è più importante del destino degli stessi Asburgo, o dei Savoia». Orgoglio, patriottismo, odio, amore: passioni pure e antiche si mescolano e si scontrano tra loro, intorbidate più che raffrenate dal senso, anch'esso antico, di reticenza e onore. Villa Spada, dimora signorile di un paesino a pochi chilometri dal Piave, nei giorni compresi tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918: siamo nell'area geografica e nell'arco temporale della disfatta di Caporetto e della conquista austriaca. Nella villa vivono i signori: il nonno Guglielmo Spada, un originale, e la nonna Nancy, colta e ardita; la zia Maria, che tiene in pugno l'andamento della casa; il giovane Paolo, diciassettenne, orfano, nel pieno dei furori dell'età; la giovane Giulia, procace e un po' folle, con la sua chioma fiammeggiante. E si muove in faccende la servitù: la cuoca Teresa, dura come legno di bosso e di saggezza stagionata; li figlia stolta Loretta, e il gigantesco custode Renato, da poco venuto alla viila. La storia, che il giovane Paolo racconta, inizia con ^insedia mento nella grande casa del comando militare nemico. Un crudo episodio di violenza su fanciulle contadine e di dileggio del parroco del villaggio, accende il desiderio di rivalsa. Un conflitto in cui tutto si perde, una cospirazione patriottica in cui si insinua lo scontro di psicologie, reso degno o mìsero dall'impossibilità di perdonare, e di separare amore e odio, rispetto e vittoria. E resta un senso dì basso orizzonte, una clau-strofobia, che persiste ironicamente nel contrasto con lo spazio immenso delle operazioni di guerra.


Titolo e contributi: Non tutti i bastardi sono di Vienna / Andrea Molesini

Pubblicazione: Palermo : Sellerio, 2010

Descrizione fisica: 363 p. ; 17 cm

Serie: La memoria ; 829

EAN: 9788838925009

Data:2010

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: La memoria ; 829

Nomi:

Classi: 853.9 NARRATIVA ITALIANA, 1900-

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2010
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 12 copie, di cui 1 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Santa Giustina in Colle GDL N MOL SGC0-6450 Su scaffale Prestabile
Camposampiero Sala Lettura 853.9 MOL CSP0-24851 Su scaffale Prestabile
S. Giorgio Pertiche Sala adulti 853.914 MOL SGP0-9752 In prestito 04/10/2017
Loreggia Bibl. Centrale 853.9 MOL LOR0-13709 Su scaffale Prestabile
Galliera Veneta 853.9 MOL GLV0-28517 Su scaffale Prestabile
Cittadella Generale 853.9 MOL CIT0-47401 Su scaffale Prestabile
Piombino Dese Sala Centrale 853.9 MOL PIO0-17371 Su scaffale Prestabile
Borgoricco N Narrativa MOL BOR0-20587 Su scaffale Prestabile
Boara Pisani G 853.9 MOL BOA-7166 Su scaffale Prestabile
Trebaseleghe Bib. Centr. 853.9 MOL TRE0-26871 Su scaffale Prestabile
Anguillara Veneta G 853.9 MOL ANG-11281 In prestito
Galzignano Terme G 853.9 MOL GAL-7275 Su scaffale Prestabile
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