Creato il 01/03/2016 12:52pm

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Trovati 38 documenti.

Io sono il Nordest
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Materiale linguistico moderno

Io sono il Nordest : voci di scrittrici per raccontare un territorio / a cura di Francesca Visentin

Adria : Apogeo, 2016

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Abstract: Donne in prima linea, sempre. Nel lavoro, in famiglia, nel sociale. Ma troppo spesso non visibili, quasi mai protagoniste. Talento, impegno, dolore, amore, resistenza nonostante prevaricazioni e discriminazioni. La forza inesauribile, la positività e la voglia di futuro, le piccole e grandi battaglie vinte ogni giorno, sono una ricchezza femminile unica, che emerge in questo libro attraverso i racconti delle scrittrici del Nordest, mettendo insieme per la prima volta le più interessanti voci narrative di Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia.

I talenti delle donne
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Materiale linguistico moderno

Simone, Anna

I talenti delle donne : l'intelligenza femminile al lavoro / Anna Simone

Torino : Einaudi, 2014

Passaggi Einaudi

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Abstract: Questo libro prende le mosse da un desiderio e da una necessità. Il desiderio è quello di intersecare più voci di donne piene di talento e di passione per quel che fanno - donne spesso assai diverse tra loro - con una narrazione che cerca di leggere le trasformazioni del presente evitando il più possibile la retorica della vittimizzazione o, al contrario, l'esaltazione di un femminile da cui estrarre solo plusvalore economico. Tra storie di vita e pensieri, ventuno donne autorevoli raccontano il proprio percorso, per dimostrare quanto le loro singole biografie, le loro esperienze e le loro scelte siano irriducibili alle narrazioni di superficie che, per fortuna o per sfortuna, a seconda delle circostanze, toccano l'universo femminile. Uno sforzo necessario, si diceva, un mosaico di testimonianze, casi esemplari e riflessioni di ampio respiro - dai rapporti di potere al mondo del lavoro, dal "gender gap" alla leadership - per dimostrare come possa essere possibile, nonostante tutto, per passione e per talento, riuscire a fare ciò che si desidera anche se si è donne.

Donne si diventa
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Materiale linguistico moderno

Donne si diventa : antologia del pensiero femminista / a cura di Eleonora Missana

Milano : Feltrinelli, 2014

Universale economica. Saggi ; 8357

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Abstract: L'antologia è dedicata al tema del rapporto tra femminismo e filosofia nell'età contemporanea, presentando pensatrici che, in modi diversi, si riconoscono come femministe e/o postfemministe e che hanno dato vita a opere che sono diventate ormai dei "classici". Un problema fondamentale fa da filo conduttore: la questione del "soggetto" e l'esplorazione della soggettività femminile e femminista. Il carattere "situato" dell'antologia, articolata in quattro sezioni, si rivela nella scelta di iniziare dalla presentazione del pensiero della differenza francese e italiano, da Luce Irigaray a Luisa Muraro e Adriana Cavarero, per poi attuare un dislocamento verso altri modi di esplorare la differenza sessuale e la soggettività femminista, come quello delle pensatrici cosiddette "postmoderne": da Bell Hooks a Gloria Anzaldúa, da Rosi Braidotti a Teresa de Lauretis e Judith Butler. L'intento è mostrare una pluralità di voci non sempre tra loro consonanti. Nella terza e quarta sezione i testi selezionati propongono una riflessione più specificamente politica su altre questioni, quali il rapporto tra scienza e femminismo o donne e biotecnologie, come nei testi di Donna Haraway e Françoise Collin, e il tema della giustizia e della distribuzione dei diritti nell'era del capitalismo transnazionale, come in quelli di Nancy Fraser, Seyla Benhabib, Rada Ivekovic´ e Gayatri Spivak.

Facciamoci avanti
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Sandberg, Sheryl

Facciamoci avanti : le donne, il lavoro e la voglia di riuscire / Sheryl Sandberg

Milano : Mondadori, 2013

Strade blu. Non Fiction

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Abstract: La condizione femminile, negli ultimi anni, è indubbiamente migliorata: rispetto alla generazione che le ha precedute, le donne di oggi hanno più facilmente accesso agli studi universitari, hanno migliori opportunità di lavoro, hanno finalmente la possibilità di decidere della propria vita. Eppure, nonostante questi progressi, gli uomini detengono ancora la stragrande maggioranza delle posizioni di potere nella politica e negli affari, mentre le donne sono ancora poco ascoltate quando si tratta di prendere decisioni che influiscono sulla vita della collettività. Sheryl Sandberg, direttore operativo di Facebook, di recente nominata da "Time" una delle 100 persone più influenti al mondo, esamina le ragioni del mancato progresso delle donne verso ruoli di leadership, ne spiega le cause di fondo e offre soluzioni semplici e convincenti per aiutarle a realizzare pienamente il loro potenziale. Sheryl si avvale di dati statistici e studi scientifici utili a superare le ambiguità e i pregiudizi che circondano le vite e le scelte delle donne che lavorano, ma soprattutto si affida alla propria esperienza e racconta delle decisioni, degli errori, delle battaglie quotidiane che ha condotto per portare avanti le scelte giuste per sé, per la propria carriera e la propria famiglia. Descrive i passi necessari per riuscire a conciliare il successo professionale e la realizzazione personale... Con una prefazione di Daniela Riccardi

Fra me e te
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Gramaglia, Mariella - Vianello, Maddalena

Fra me e te : madre e figlia si scrivono: pensieri, passioni, femminismi / Mariella Gramaglia, Maddalena Vianello ; con testi di Franca Fossati e Lidia Ravera

Milano : et al., 2013

Ragioni e passioni

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Abstract: Un dialogo sotto forma di lettere fra due generazioni di donne che si parlano, si raccontano, si interrogano a vicenda sulla propria storia e su quella del Paese in cui vivono. Una madre che "ha fatto" il Sessantotto ed è stata per sempre segnata dalle lotte degli anni Settanta e dal femminismo. Una figlia, anch'essa impegnata nel movimento delle donne, che si confronta tenacemente con il mercato del lavoro e con il precariato che contamina la vita di un'intera generazione. Per scoprire che madri e figlie si diventa, attraverso un ininterrotto, appassionato dialogo

La maternità può attendere
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Rosci, Elena

La maternità può attendere : perché si può essere donna senza essere madre / Elena Rosci

Milano : Mondadori, 2013

Saggi

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Abstract: "A vent'anni pensavo vagamente di volere due figli. Adesso penso che dovrei decidermi per averne almeno uno. Ma il tempo passa e non mi sembra mai il momento": in molte continuano a ripetere quel "non mi sembra il momento", un vero e proprio leit motiv nelle spiegazioni fornite dalle donne (una su cinque in Italia) che rinunciano a fare figli. Elena Rosci cerca di individuare non solo le cause più banalmente "pratiche", ma anche le ragioni profonde che spingono un numero così elevato di donne a rifiutare la maternità. Le motivazioni addotte spaziano da quelle di tipo sociale (la precarietà del lavoro, la mancanza di servizi per l'infanzia, l'esigenza di una maggiore mobilità) ad altre di tipo più individuale: l'aspirazione femminile a posizioni paritarie all'interno della coppia, il timore di un ruolo che è "per sempre". Spesso, poi, il freno è costituito anche dalla paura di non essere all'altezza di quel modello di mamma di stampo ottocentesco che ancora persiste nell'immaginario collettivo. Gli ostacoli di ordine pratico potrebbero di fatto essere aggirati con facilità da un sistema di welfare più sensibile, mentre l'aspetto psicologico appare più problematico. È accantonando finalmente lo stereotipo della madre tradizionale in favore di una visione più aperta che diventare madre potrà smettere di essere per molte un inquietante salto nel buio e rappresentare per tutte una scelta davvero libera.

Speriamo che sia femmina
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Videoregistrazioni: DVD

Speriamo che sia femmina / un film di Mario Monicelli ; Liv Ullmann ... [et al.]

[S.l.] : Sony pictures home entertainment, 2012

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Abstract: In una casa di campagna vive una donna separata insieme ai parenti piú stretti. Il ritorno dell'ex marito provoca lo scompiglio e l'apparente tranquillità del nucleo familiare sembra crollare

Sii bella e stai zitta
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Materiale linguistico moderno

Marzano, Michela

Sii bella e stai zitta : perché l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano

Milano : Oscar Mondadori, 2012

Piccola biblioteca Oscar. - A, Mondadori ; 699

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Abstract: Dopo gli immensi progressi in termini di diritti, uguaglianza e libertà ottenuti dai movimenti libertari negli anni Sessanta e Settanta, le donne sembrano ora contare solo per come appaiono e costrette a emulare un unico, pervasivo modello di riferimento, quello delle veline. Ma che cosa dicono questi corpi sottomessi alle diete, alla chirurgia plastica, allo sport, allo sguardo dell'uomo? Non a caso, dall'anoressia alla bulimia, passando per le automutilazioni, sono ormai numerosi i sintomi della profonda "emorragia identitaria" che ha investito e interessa tuttora il corpo femminile. È giunto il momento, per le donne, di riaffermare la propria specificità e ripartire da ciò che Jean-Jacques Rousseau scriveva due secoli fa a proposito dell'esistenza, nella donna, di una particolare capacità di "indignazione morale" che sta all'origine della civiltà. Se le donne non reagiscono, il crepuscolo della loro dignità è destinato a coincidere con il crepuscolo della democrazia. Michela Marzano, una delle pensatrici più ascoltate nel panorama intellettuale europeo, docente di filosofia morale a Parigi, illustra in questo libro appassionante e attualissimo le coordinate attorno alle quali sviluppare una nuova e più feconda riflessione sull'identità della donna contemporanea

Non è un paese per vecchie
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Materiale linguistico moderno

Lipperini, Loredana

Non è un paese per vecchie / Loredana Lipperini

Milano : Feltrinelli, 2012

Universale economica. Saggi ; 2379

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Abstract: "I vecchi sono numeri. Numeri che ci fanno paura, come quell'uno su tre che riguarda la percentuale di anziani che abiteranno il nostro paese di qui ai prossimi anni. I vecchi non si vedono: nei piccoli paesi capita ancora di incontrarli al braccio di una badante dalle braccia larghe. Nelle città, qualora si avventurassero fuori di casa, vengono superati in corsa, con una scrollata di spalle e uno sbuffo di insofferenza. I vecchi non esistono: appaiono di rado in televisione, specie se di sesso femminile. O meglio, si vedono a volte quelle rare e preziose donne impossibili da ignorare, come Rita Levi Montalcini o Margherita Hack. Quanto alle altre, a volte si mimetizzano fra ospiti e comparse sotto i cinquantacinque anni (la soglia di apparizione televisiva per le donne) fingendo di esserne coetanee, o accettando di recitare l'antico ruolo della megera. I vecchi non vendono, non piacciono, non hanno appeal: su quotidiani e telegiornali appaiono soltanto quando sono vittime di una truffa o di un colpo di calore. O quando, se donne, osano innamorarsi di un uomo più giovane. Se concepiscono dopo i sessant'anni, sono la vergogna del loro sesso. Dura, comunque, poco: una copertina, un articolo nelle pagine interne la settimana successiva, un trafiletto, e tutto è dimenticato. I vecchi danno fastidio. È sempre stato così: ma adesso, e soprattutto nel nostro paese, avviene qualcosa di diverso. C'è una sola generazione. Quella dei cinquanta-sessantenn." (dall'introduzione)

Le parole di ieri sulla donna
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Materiale linguistico moderno

Martelli, Daria

Le parole di ieri sulla donna : una ricerca di genere sulle nostre radici culturali / Daria Martelli

Padova : Cleup, 2012

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Abstract: La ricerca, condotta con un approccio linguistico nell'ottica di genere, raccoglie proverbi, modi di dire, luoghi comuni, credenze e superstizioni, fiabe, canzoni, barzellette, in dialetto veneto e in lingua, in uso in ogni ceto sociale tra la fine della seconda guerra mondiale e gli anni settanta del Novecento: "parole" portatrici di pregiudizi e stereotipi sulla "donna" e rivelatrici di un'antichissima cultura patriarcale - responsabile per gran parte dei comportamenti individuali e collettivi - che è perdurata fino a tempi recenti e i cui residui si possono notare tuttora. Il saggio, che spazia tra folklore, antropologia culturale, storia sociale e "studi di genere", illumina la condizione femminile di un passato recente, ma anche quella di un passato remoto e non meno quella del nostro presente, facendo emergere una sorprendente continuità

Quello che le donne
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Materiale linguistico moderno

Quello che le donne : storie di coraggio e passione / a cura di Fabiano Massimi

Torino : Einaudi, 2012

ET ; 60

  • Copie totali: 3
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Abstract: Solo le donne possono raccontare le donne. Solo le donne possono rendere la fitta trama di pensieri della mente femminile, la complessa fabbrica di motivazioni che ne determinano scelte, sfide, sentimenti, sacrifici, capacità di amare e di lottare. Da Natalia Ginzburg a Franca Valeri, da Matilde Serao a Renata Vigano, da Sibilla Aleramo a Clara Sereni: una staffetta di scrittrici eccezionali celebra l'universo femminile e racconta la quotidianità dell'altra metà del cielo attraverso storie di donne impegnate, ognuna a suo modo, ognuna con la sua voce, in una battaglia: contro l'ipocrisia, il tradimento, le convenzioni, la guerra. O soltanto la paura. Donne che hanno deciso di non rinunciare a se stesse, di vivere con consapevolezza e autonomia i fondamentali ruoli di figlia, amante, madre, moglie.

O i figli o il lavoro
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Materiale linguistico moderno

Valentini, Chiara

O i figli o il lavoro / Chiara Valentini ; prefazione di Susanna Camusso

Milano : Feltrinelli, 2012

Serie bianca

  • Copie totali: 2
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Abstract: Qualcuno l'ha paragonata a un campo di battaglia. È la maternità delle donne che lavorano e vorrebbero continuare a farlo senza subire stress e umiliazioni anche quando scelgono di mettere al mondo un bambino. Invece, in Italia come in nessun altro paese europeo, lavoro e maternità rischiano di diventare parole inconciliabili. Molte che avevano un rapporto di lavoro fisso, tornando in ufficio o in fabbrica, vengono messe nell'angolo e a volte mobbizzate, per spingerle a dimettersi. Almeno una giovane mamma su cinque lascia il posto e in molti casi non lo ritroverà. È ancora peggio fra le precarie, le ragazze dei contratti a termine o a progetto, che per non essere mandate via nascondono il pancione come una colpa e spesso rinunciano alla maternità perché non possono contare su uno stipendio stabile né su un posto all'asilo nido, spesso irraggiungibile. Chiara Valentini racconta per la prima volta nel suo complesso questa realtà dura e preoccupante, dando la parola da una parte all'altra d'Italia a manager e donne delle pulizie, a pubblicitarie e a operatrici dei call center. Ma anche fra le mamme lavoratrici qualcosa si muove. Dai siti, dai blog e da nuove associazioni e movimenti chiedono rispetto e diritti, compreso quello della maternità universale. E cominciano a portare in tribunale aziende e amministrazioni pubbliche che le discriminano perché madri

La donna il lavoro il sogno
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Materiale linguistico moderno

La donna il lavoro il sogno : atti dei Convegni di studi Donna letteratura mondo del lavoro, Camposampiero, 21-22 ottobre 2010; La donna e il sogno, Schio-Camposampiero, 14-15 ottobre 2011 / a cura di Enrico Grandesso e Carlo Toniato

Trento : Egon, 2012

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Abstract: La donna il lavoro il sogno è un libro a più voci, che esamina l’evoluzione e le problematiche, passate e presenti, di due tra gli aspetti più importanti della vita e delle aspettative del mondo femminile, dedicando particolare attenzione al Novecento. I dodici saggi che compongono il volume approfondiscono sia i mutamenti progressivi, nel nostro Paese, della legislazione sulle donne che lavorano, sia alcuni tra i più rilevanti aspetti letterari e psicosociali del lavoro femminile nell’epoca delle industrie e della tecnologia. Si analizza quindi il sogno della donna, come esso ha permeato alcuni dei protagonisti e degli scenari chiave della letteratura degli ultimi due secoli, per finire con il sogno femminile nella storia dell’arte moderna e il lavoro delle donne nello humour dei mass media, dall’avvento della televisione ai giorni nostri. Saggi di: Lucia Basso, Manlio Benigni, Marcello Bernacchia, Barbara Codogno, Paola Cortiana, Gualtiero De Santi, Emanuela Favero, Fabio Finotti, Enrico Grandesso, Marina Moretti, Roberto Nassi, Marco Tremolada.

Libere sempre
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Materiale linguistico moderno

Ombra, Marisa

Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra

Torino : Einaudi, 2012

Einaudi stile libero extra. - Einaudi

  • Copie totali: 6
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Abstract: Come è potuto accadere che lo slogan femminista "il corpo è mio e lo gestisco io" si sia ribaltato in una forma di schiavitù volontaria? Una lettera appassionata e delicata sull'adolescenza, la scoperta del corpo, del sesso e della libertà. Senza moralismo, con rispetto e amore. Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza

Bambole viventi
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Materiale linguistico moderno

Walter, Natasha

Bambole viventi : il ritorno del sessismo / Natasha Walter ; traduzione di Laura Bianchetto

Roma : Ghena, 2012

Saggistica Ghena

  • Copie totali: 2
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Abstract: Ragazze che si prendono a spinte per avere l'onore di apparire, seminude, sulle copertine delle riviste per soli uomini; aumento di nightclub a luci rosse, emancipazione femminile coincidente con la tolleranza per immagini sempre più hard, con le quali identificarsi: è davvero scomparso, o almeno attenuato, il sessismo che denunciavano le femministe negli anni Settanta? O non ci troviamo, piuttosto, di fronte ad una nuova ondata, più potente, perché apparentemente presentata come una forma della libertà delle donne, di discriminazione femminile? Dopo il successo e le polemiche che hanno accolto "The new Feminism", pubblicato nel 1998, in cui l'autrice si diceva convinta che ormai la parità fosse un obiettivo facilmente raggiungibile, Natasha Walter torna a riflettere sui modelli e gli stereotipi di genere con cui le donne si trovano a fare i conti, miti maschili della bellezza femminile, patinata in figure di principesse superdotate o esplicitata in corpi provocanti e disponibili: sempre e comunque, bambole per il desiderio dell'altro

Ternitti
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Desiati, Mario

Ternitti : romanzo / Mario Desiati

Milano : Mondadori, 2011

Scrittori italiani e stranieri

  • Copie totali: 24
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Abstract: È il 1975. Mimì Orlando ha quindici anni quando è costretta a lasciare la Puglia dorata per seguire il padre nella grande fabbrica svizzera che produce lu ternitti: l'eternit, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti. Per Mimì quelli al Nord sono gli anni del vetro, del freddo che ghiaccia le cose e le persone. Ma anche quelli della passione segreta per Ippazio, diciotto anni, tra le dita già corrose dall'amianto un fiammifero acceso nella notte per rubare uno sguardo, un istante d'amore... Anni Novanta. Mimì è di nuovo in Puglia. Ha una figlia adolescente, Arianna, poco più giovane di lei. Ma accanto a loro non ci sono uomini, per Arianna non c'è un padre. Madre anticonformista e leale, compagna indomita per le sue colleghe in fabbrica e per tutti coloro che accompagna fino alla soglia dell'ultimo respiro roso dal mesotelioma da amianto, è una donna che sa parlare con le proprie inquietudini e paure ma anche - ascoltando le voci degli antenati che sempre la accompagnano - guardare al futuro senza piegarsi mai. "Ternitti" in dialetto significa anche tetto, e il destino vorrà che questa parola sia il sigillo di una vita intera: proprio su un tetto, finalmente a contatto col cielo, Mimì saprà riscattare la sua gente e forse anche il suo amore. La vicenda di un popolo tenace, la tragedia del lavoro che nutre e uccide, la meschinità di un uomo e la fierezza di una donna: tutto si compone con la semplice necessità delle umane cose in un romanzo luminoso e maturo

L' altra faccia della terra
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Materiale linguistico moderno

Triglia, Monica

L' altra faccia della terra : storie di donne senza diritti e di donne che lottano per ridare loro dignità / Monica Triglia

Milano : Mondadori, 2011

Strade blu. Non fiction

  • Copie totali: 3
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Abstract: Saima, torturata e uccisa dal padre per aver cercato, con il ragazzo che si era scelta, una vita diversa a Karachi. Marie, che dopo aver perso la figlia Laurette nell'epidemia di colera seguita al terremoto di Haiti, ora insegna alle altre donne in una scuola di Medici senza Frontiere come difendersi dall'infezione. Marie Lucie che ha vagato due giorni fra le macerie di Port-au-Prince stringendo a sé la piccola Marianne. Lidia, di Guatemala City, caricata a forza su un'auto e violentata tra la folla in un mercato. Anaya che ha partorito a sessanta miglia da Lampedusa su una carretta del mare in avaria. Jeany e Mercy, infettate dal virus dell'HIV in Malawi, che si curano e continuano a sperare. Sono solo alcune delle storie al femminile che Monica Triglia ha raccolto nei centri di Medici senza Frontiere, negli ospedali dove operano i suoi dottori e il suo personale. Racconti di donne senza volto, su cui i riflettori non si accendono mai, donne ferite, violate, emarginate. Ma anche di donne che, un giorno della loro vita, hanno preso una decisione esaltante e difficile al tempo stesso, quella di entrare a far parte di MSF. A queste donne dimenticate Monica Triglia ha regalato una voce: attraverso le testimonianze raccolte in Pakistan, Haiti, Guatemala, Lampedusa, Malawi, ci fa scoprire un mondo lontano ma di grande impatto emotivo, e ci dice, una volta di più, che se si vuole dare una speranza di futuro e di sviluppo a un Paese in difficoltà, si deve partire dalla donna

Nel paese delle donne
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Materiale linguistico moderno

Belli, Gioconda

Nel paese delle donne / Gioconda Belli ; traduzione di Tiziana Gibilisco

Milano : Feltrinelli, 2011

I narratori. - Feltrinelli

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 0
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Abstract: A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un magistrato che ha installato una costosissima cella frigorifera per metterci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci orge con gli amici politici, la giornalista Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l'economia del paese. Grazie all'aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l'ultima eruzione hanno ridotto gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: gli uomini a casa e le donne al lavoro! Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente presidentessa Viviana Sansón è vittima di un attentato. Mentre il capo di stato giace in coma in un letto d'ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, è il ministro della Difesa, Eva Salvatierra a occuparsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che manifestano per riconquistare il potere nel paese delle donne. Chi si cela dietro l'attentato alla presidentessa? Sarà Dionisio, il bellimbusto marito di Ernestina, che la mattina vede la Madonna piangere perché le femministe stanno sovvertendo le consolidate leggi patriarcali? O si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?

Finalmente libere
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Materiale linguistico moderno

Mancinelli, Antonio

Finalmente libere : [45 (e più) donne raccontano come si sopravvive ai 45 (e più) anni] / Antonio Mancinelli ; [prefazione di Lella Costa]

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011

Varia

  • Copie totali: 2
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Abstract: Arrivano. Senza che nessuno li abbia invitati. Bussano alla porta della vita con tale insistenza che a poco servono lifting e ritocchini vari. Sono gli anni, quelli che la torta non è abbastanza grande per tutte le candeline, quelli che si dichiarano soltanto sui moduli da compilare. Si invecchia, già. Anche se parlarne rimane un tabù. Eppure basta guardarsi intorno per realizzare che siamo circondati da donne over 45 (è questa la nuova soglia della maturità?) piene di energia, capacità, talento, intelligenza, resistenza. E allora, di "vecchio", rimane soltanto la convinzione che "il meglio è passato". Antonio Mancinelli ha fatto per le sue lettrici quello che chiunque, incalzato dal tempo che corre, vorrebbe fare: chiedere consiglio a chi ha già superato il finto ostacolo dei 45. E ha scovato verità inaspettate e dolci, sfatato miti e luoghi comuni, trovato conferme e vie d'uscita. Con una scrittura brillante e leggera ci conduce alla ricerca del segreto per affrontare serenamente il passare degli anni, attraverso le parole di oltre cinquanta "ragazze" di successo che hanno accettato di raccontare con onestà quello che nell'età del Grande Cambiamento fa paura ed entusiasma, fa guardare indietro, ma con il desiderio di andare sempre avanti. Con una rinnovata e superiore consapevolezza di quanto sia bello, appassionante, curioso essere donne. E, finalmente, libere

Decalogo per la salvezza del mondo
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Materiale linguistico moderno

Di Davide, Tamara

Decalogo per la salvezza del mondo / Tamara Di Davide

Civitavecchia : Prospettiva, 2011

  • Copie totali: 1
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Abstract: "Il libro è frutto di ricerca e riflessione, nel profondo storico, simbolico, economico della nostra società, e che agiscono nel campo dell'impercettibile. Il suo fine ambito è quello di proporre un'etica, un pensiero alternativo a quello (maschile) che ci "ha guidato" per milioni di anni, dal mondo animale fino alle nostre guerre nucleari. Ho preso come input e guida, oltre all'esperienza diretta personale, la Storia mai scritta delle donne, in alcuni casi immaginata per colmarne le enormi lacune, ma non senza un aggancio con il reale. Nella seconda parte del libro, mi rivolgo a quella larga frangia della nostra società protagonista della "rivoluzione culturale" dagli anni sessanta, (la cosiddetta sinistra), e a cui faccio presente tutti gli errori grossolani, le opportunità perse, il perché dei sogni infranti e del ritorno indietro; indicando uno spiraglio per uscire dal male del mondo e dal male di viverci, un'etica universale per la salvezza del mondo."