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Trovati 86 documenti.

1914
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Materiale linguistico moderno

Rusconi, Gian Enrico

1914 : attacco a Occidente / Gian Enrico Rusconi

Bologna : Il mulino, 2014

Biblioteca storica

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Abstract: Era inevitabile la Grande Guerra? Dall'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo doveva necessariamente scaturire un conflitto mondiale? O si è trattato di una guerra "improbabile", scoppiata per una serie di malintesi e di errori di valutazione? Rusconi ricostruisce il febbrile lavorio politico-diplomatico del luglio 1914 e analizza le vicende belliche sino alla battaglia cruciale della Marna. Il conflitto si configura come una "guerra tedesca" per rompere l'accerchiamento di cui la Germania si sente vittima da parte dell'Intesa russo-francese e inglese. Ma la lotta per l'egemonia sul Continente assume i tratti di una "guerra di civiltà" all'interno dell'Occidente stesso. Gli effetti sono di lunga durata, anche in termini strategico-militari: il secondo conflitto mondiale inizierà infatti con l'attacco alla Francia nel 1940 inteso come replica e rivincita del 1914

1915, obiettivo Trento
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Materiale linguistico moderno

Pieropan, Gianni

1915, obiettivo Trento : dal Brenta all'Adige il primo anno della grande guerra / Gianni Pieropan

Rist.

Milano : Mursia, [2008]

Testimonianze fra cronaca e storia. I libri di Gianni Pieropan

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Abstract: Perché Trento, uno degli obiettivi simbolo dell'esercito italiano, non venne occupata nel 1915? Gianni Pieropan, una delle firme più stimate della letteratura alpinistica e uno dei più autorevoli studiosi della Prima Guerra mondiale, ricostruisce con ritmo incalzante il primo anno della Grande Guerra. Sotto la lente di ingrandimento le vicende militari e politiche, i nodi irrisolti delle azioni belliche sul fronte italo-austriaco

1915-1918
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Monografie

Gambarotto, Stefano

1915-1918 : storia della grande guerra sul fronte italo-austriaco / Stefano Gambarotto

Treviso : Editrice Storica

  • Non prenotabile
1915: l'Italia va in trincea
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Materiale linguistico moderno

Breccia, Gastone <1962- >

1915: l'Italia va in trincea / Gastone Breccia

Bologna : Il mulino, 2015

Biblioteca storica

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Abstract: Nel ripercorrere la storia militare dei primi mesi della Grande Guerra sul fronte italo-austriaco, con la mancata irruzione oltre frontiera dell'ultima settimana di maggio e l'agonia delle battaglie di logoramento autunnali, il libro fa rivivere "in presa diretta" episodi noti e meno noti del conflitto. E così illuminata la condotta della guerra nella sua concreta realtà quotidiana: dalla brillante impresa degli alpini sul Monte Nero al sanguinoso fallimento della quarta offensiva sul fronte dell'Isonzo. Una disamina che non tralascia di considerare i mutamenti profondi nel morale e nello spirito di una generazione di soldati che persero le loro illusioni ma si trasformarono in un esercito capace di sopportare altri tre durissimi anni di guerra

1916, le montagne scottano
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Materiale linguistico moderno

Pieropan, Gianni

1916, le montagne scottano / Gianni Pieropan

Milano : Mursia, 2001

GUM. Testimonianze

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A Caporetto abbiamo vinto
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Materiale linguistico moderno

A Caporetto abbiamo vinto / a cura di Stefano Lucchini

Milano : Rizzoli, 2017

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Abstract: A 100 anni dalla disfatta, una provocatoria antologia di voci e di immagini per rileggere un momento capitale della nostra storia. Il 24 ottobre 1917, le truppe austro-tedesche sfondano a Caporetto e nel giro di pochi giorni occupano il Friuli e parte del Veneto. Da allora, la parola Caporetto è sinonimo di rotta catastrofica, ed è legata al nome di Luigi Cadorna, il comandante supremo dell'esercito italiano. Questo libro ricostruisce le origini, le conseguenze, la memoria della disfatta attraverso un sapiente montaggio di testimonianze dirette di soldati, giornalisti, politici, scrittori, storici e una ricca messe di fotografie, cartoline, manifesti dell'epoca. E si conclude con la provocatoria richiesta di cancellare il nome di Luigi Cadorna dalle vie e dalle piazze d'Italia: se a Caporetto abbiamo vinto, è solo perché grazie a quel disastro ci siamo liberati di lui

Ali dall'Adige al Brenta
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Materiale linguistico moderno

Caliaro, Luigino

Ali dall'Adige al Brenta / Luigino Caliaro

Udine : Aviani & Aviani, 2014

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Abstract: e quasi 500 immagini per lo più inedite, con didascalie anche in lingua inglese, la profondità delle ricerche d'archivio, la logica e la razionalità con la quale una grande quantità di dati è stata verificata, la descrizione dei documenti con approfondimenti bibliografici e storiografici fanno di questo volume un contributo destinato a segnare in modo importante gli studi sulla Prima Guerra Mondiale, in particolare sul travolgente sviluppo dell'Aeronautica nazionale

Gli alpini nella prima guerra mondiale
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Materiale linguistico moderno

Azzalini, Innocente - Visentin, Giorgio

Gli alpini nella prima guerra mondiale / Innocente Azzalini, Giorgio Visentin

Vittorio Veneto : De Bastiani, 2014

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Andare per i luoghi della grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Mondini, Marco <1974- >

Andare per i luoghi della grande guerra / Marco Mondini

Bologna : Il mulino, 2015

Ritrovare l'Italia

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Abstract: Raramente una guerra ha lasciato tracce così tanto indelebili sul paesaggio come il primo conflitto mondiale in Italia. Le battaglie combattute tra il 1915 e il 1918 sono visibili ovunque. Non solo nella natura ma anche nelle città, bombardate, occupate, a volte completamente distrutte e ricostruite dalle fondamenta (come Asiago, rasa al suolo nel 1916 e rifatta da capo negli anni venti). E nelle opere d'arte, a volte perse per sempre, a volte solo ferite e recuperate - il duomo di Padova, la chiesa degli Scalzi di Venezia, la gipsoteca di Possagno, con i modelli originali delle sculture di Antonio Canova, centrata da una granata nel 1918. Questo volume delinea un itinerario, dalle montagne ai fiumi alle città, tra i teatri della guerra italiana

Gli arditi della grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Rochat, Giorgio

Gli arditi della grande guerra : origini, battaglie e miti / Giorgio Rochat

Gorizia : LEG, 2001

Le guerre ; 9

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Abstract: Gli arditi dei reparti d'assalto creati nel 1917 per la guerra di trincea sono ancora oggi accompagnati da una leggenda di valore e ferocia alimentata dalle loro imprese belliche, ma anche dal ruolo politico che ebbero in guerra e più apertamente nel dopoguerra, e poi dalla propaganda fascista, che li presentò come precursori del regime e come modello di un nuovo tipo di combattente politicizzato. Questo mito non era mai stato sottoposto a critica storica per l'insufficienza delle fonti archivistiche e ufficiali, per la complessità di una vicenda in cui si intrecciano fattori militari e problemi politici e per il ritardo generale degli studi sulla "grande guerra". In questo volume Giorgio Rochat, che nei suoi studi ha sempre cercato di unire storia militare e storia politica, affronta per la prima volta le vicende e le leggende degli arditi dalle trincee della prima guerra mondiale alla strumentalizzazione fascista del combattentismo. In particolare ricostruisce le origini e il ruolo militare dei reparti d'assalto nel 1917-18, le loro imprese e i loro successi, che provocarono il rapido sviluppo della specialità e la resero popolare. Studia parallelamente il ruolo politico degli arditi, che vennero ad impersonare la volontà di vittoria a tutti i costi, ma anche l'implicito rifiuto delle tradizioni e delle istituzioni dello stato liberale e del suo esercito. E infatti gli arditi subito dopo l'armistizio si schierarono con il nascente fascismo, assumendo il ruolo di punta nell'offensiva antisocialista; erano però troppo legati ai miti della violenza armata e della guerra nazionalista per riuscire a dar vita ad un movimento politico proprio. Sulla base di ampie ricerche sulla stampa e negli archivi della polizia, Rochat documenta infatti come l'arditismo si ridusse ben presto a movimento subalterno al fascismo mussoliniano, strumentalizzato prima dalle molteplici forze di destra che cercavano di inserirsi nel nuovo regime, poi dalla propaganda fascista in implicita contrapposizione all'esercito regolare.

Gli assi italiani della grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Varriale, Paolo

Gli assi italiani della grande guerra / Paolo Varriale ; illustrazioni di Harry Dempsey

Gorizia : Libreria editrice goriziana, 2011

BAM ; 7

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Abstract: Anni di ricerca in archivi pubblici e privati hanno recalo nuovi contributi alla conoscenza di celebri piloti italiani come Baracca, Rutto di Calabria e Piccio, dando altresì risalto alle imprese degli altri 42 aviatori - fra i quali Riva, Sabelli e Nardini - che divennero assi del volo nel corso della Prima guerra mondiale. L'accurato riscontro delle fonti italiane, britanniche e francesi con i documenti tedeschi e austro-ungarici è la base per la dettagliata ricostruzione dei combattimenti aerei sul fronte italiano trattati nel volume, dove quasi tutte le vittorie rivendicate dai piloti trovano una corrispondenza nelle perdite avversarie. Grazie alle famìglie dei protagonisti di questo libro, l'autore ha avuto la possibilità di utilizzare immagini, lettere e diarì, finora inediti, che hanno permesso di chiarire avvenimenti fino ad oggi oscuri, e portato alla luce una grande quantità di insegne personali o di reparto in precedenza non note

Avanti sempre
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Materiale linguistico moderno

Maranesi, Nicola

Avanti sempre : emozioni e ricordi della guerra di trincea, 1915-1918 / Nicola Maranesi ; prefazione di Antonio Gibelli

Bologna : Il mulino, 2014

Storie italiane

  • Copie totali: 3
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Abstract: Casa, centro di addestramento e smistamento, retrovia, trincea di massima resistenza, trincea di prima linea, trincea avanzata, terra di nessuno. Nel corso della prima guerra mondiale furono circa quattro milioni e duecentocinquantamila i soldati italiani direttamente impegnati nelle operazioni belliche. Partirono dai quattro angoli della penisola per contrapporsi al nemico, l'esercito austriaco, su di un fronte che si estendeva per circa cinquecento chilometri, dal confine alpino con la Svizzera al Mar Adriatico. Non fu questo, però, l'unico cammino che gli uomini in età di leva condivisero durante i lunghi mesi di ostilità. È infatti possibile individuare e raccontare le tappe di un altro percorso: un percorso emotivo, scandito dagli stati d'animo che i soldati vissero durante la permanenza al fronte. Per ricostruire tale percorso Nicola Maranesi ha scandagliato i diari, le memorie e gli epistolari conservati nel fondo inedito "Guerra mondiale 1914-18" dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, e ha intrecciato le diverse testimonianze in un volume che dà risalto agli scritti autobiografici. Documenti vivi, eloquenti, che continuano a rivelare aspetti inediti dell'esperienza bellica dei richiamati, dal momento dell'arrivo in prima linea fino a quello, per chi ha potuto viverlo, del ritorno a casa

La battaglia dei ghiacciai
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Materiale linguistico moderno

Cimmino, Marco <1960- >

La battaglia dei ghiacciai : la grande guerra tra le nevi perenni / Marco Cimmino

[Fidenza] : Archivio storia, 2017

Obiettivi ; 1

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Abstract: Nel comprensorio glaciale dei grandi massicci delle Alpi centrali, si è combattuta una guerra caratterizzata da difficoltà tecniche ed alpinistiche eccezionali e con problemi logistici apparentemente insormontabili: eppure, per tre anni, truppe da montagna italiane ed austroungariche si sono fronteggiate, in un ambiente in cui, fino ad allora, nessuno avrebbe mai pensato di poter combattere o anche solo di sopravvivere. La battaglia dei ghiacciai è un libro che si prefigge due diversi obbiettivi: il primo è quello di definire le caratteristiche che contraddistinsero, nei diversi settori del fronte lombardo/tirolese, la cosiddetta “guerra bianca”, indicandone la varietà di declinazioni, contro l’opposta tendenza di certa storiografia, tesa ad operare una sorta di reductio ad unum. Il secondo, più ambizioso, è quello di cercare di descrivere, con linguaggio piano e senza eccessivi tecnicismi, ma con un rigoroso rispetto dei fatti e dei fenomeni, la variegazione del fronte glaciale con le sue peculiarità geografiche, tecniche, umane. Insomma, un tentativo di trasmettere al lettore, a cento anni dalle grandi battaglie adamelline, tanto la complessità e la varietà di quello scampolo di Grande Guerra che si combattè nelle desolate lande subartiche dei 3. 000 metri, quanto la specificità di un ambiente e di una generazione di combattenti d’alta quota, con le loro qualità, il loro equipaggiamento, la loro tattica e strategia e, soprattutto, il loro non comune valore

La battaglia del solstizio, Vittorio Veneto: l'ultima offensiva
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Materiale linguistico moderno

Gambarotto, Stefano

La battaglia del solstizio, Vittorio Veneto: l'ultima offensiva / Stefano Gambarotto ; con scritti di Enzo Raffaelli

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La battaglia della Bainsizza
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Materiale linguistico moderno

Bencivenga, Roberto <1872-1949>

La battaglia della Bainsizza : verso la crisi dell'autunno 1917 / Roberto Bencivenga ; prefazione di Piero Pieri ; a cura di Paolo Gaspari e Roberto Bencivenga jr.

Udine : Gaspari, 2017

La storia raccontata e illustrata ; 29

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Abstract: La battaglia della Bainsizza e la crisi dell'autunno 1917 del generale Bencivenga "occupa un posto a sé nella storiografia" scrisse Piero Pieri, tra i maggiori storici militari del secolo scorso, ma ancora oggi la narrazione di Bencivenga appare insuperata nella spiegazione delle opportunità tattiche e strategiche di un momento cruciale del 1917. La sorpresa tattica di Flondar, la Decima e l'Undicesima battaglia dell'Isonzo, l'Ortigara, la diversa impostazione di Capello e di Cadorna, sono aspetti della Grande Guerra italiana che si possono però capire solo tramite l'apparato iconografico di questo volume. Con un saggio di Luciano Zani e prefazione di Piero Pieri

La battaglia della Bainsizza, l'odissea di Caporetto e il Monte Grappa
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Materiale linguistico moderno

Gambarotto, Stefano

La battaglia della Bainsizza, l'odissea di Caporetto e il Monte Grappa / Stefano Gambarotto ; con scritti di Enzo Raffaelli, Lorenzo Cadeddu

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La battaglia di Cividale
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Materiale linguistico moderno

Gaspari, Paolo

La battaglia di Cividale : il 27 ottobre 1917 / Paolo Gaspari

Udine : Gaspari, 2017

La storia raccontata e illustrata ; 30

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Abstract: Dopo la battaglia di Caporetto del 24 ottobre 1917, la battaglia di Cividale del 27 ottobre fu la più grande battaglia di quei giorni: 6 divisioni d'assalto tedesche, 60.000 uomini, contro 3 divisioni italiane composte da reclute, rimpiazzi e fanti scampati all'accerchiamento dei giorni precedenti. Con la testimonianza e gli spunti biografici di generali e colonnelli, di capitani e aspiranti ufficiali si ricostruiscono le infinite vicende con foto, mappe e schizzi.

Brigata Avellino
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Materiale linguistico moderno

Brigata Avellino : la valanga che sale

Padova : Il prato, 2017

Tracce di guerra alpina ; 1

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Abstract: In questo libro si ripropongono (in anastatica) gli introvabili e preziosi scritti del Col. D'Avanzo sulla storia bellica dei due Reggimenti (231° e 232°) della Brigata Avellino, pubblicati solo nel 1938 e mai più ripresi. La pubblicazione originale viene integrata da alcune foto reperite dal curatore che riguardano le vicende della brigata stessa e la fanteria in guerra. La Brigata Avellino fu costituita nel 1916 e destinata a far parte della 47ª Divisione di nuova formazione. Così anche Avellino, come molte altre città del sud, ebbe la sua Brigata, ricordando nel contempo con il nome la forte e fedele Irpinia. Al comando del valoroso col. Antonio Cascino, che proveniva dall'Arma di Artiglieria, la Brigata si formò il 6 giugno 1916 su due Reggimenti a Camposampiero (PD) e quindi a Camisano (VI), dove avvenne il solenne giuramento. In seguito la Brigata non fu impiegata per lunghi periodi di trincea, bensì destinata a partecipare a grandi operazioni offensive: Gorizia, San Marco, Vodice, Monte Santo, Bainsizza, Piave e Vittorio Veneto. In pratica i reparti della Avellino erano impiegati come Reparti d'Assalto. Infatti la Brigata, ben tenace nella resistenza, si dimostrò soprattutto travolgente nell'assalto, impetuosa e accanita nei contrattacchi, guadagnando la massima onorificenza militare ovvero la Medaglia d'Oro. Episodi come la conquista del Monte Santo (convento), restano memorabili: quella sera, sotto la bandiera italiana che finalmente sventolava sul monte tanto conteso, fu nientemeno che il maestro Toscanini che, tra inni e canti di vittoria e nell'intensa commozione dei presenti, diresse la musica divisionale.

La Brigata Bologna
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Materiale linguistico moderno

Prencipe, Carlo Felice

La Brigata Bologna : il 40. Reggimento fanteria, dal Carso alla battaglia del Monte Ragogna, 1917 / Carlo Felice Prencipe

Milano : Mursia, 2017

Testimonianze fra cronaca e storia. 1914-1918: prima guerra mondiale

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Abstract: «Le operazioni sulla fronte Giulia avevano già avuto inizio il 12 maggio con potentissimi duelli di artiglieria: il 14, le fanterie, avanzate da Plava, erano riuscite a conquistare importanti linee difensive nemiche a est della testa di ponte e sulle alture a oriente di Gorizia.» La Brigata Bologna, unità storica del Regio Esercito Italiano, ebbe un ruolo fondamentale nella 10a e nell'11a Battaglia dell'Isonzo sull'infernale fronte di Castagnevizza e di Jamiano (Carso). Nei giorni successivi a Caporetto, nella Battaglia di Ragogna sul Tagliamento, la brigata passò alla storia sacrificandosi quasi interamente per rallentare l'avanzata austro-germanica e permettere al grosso dell'Esercito Italiano di ripiegare e riorganizzarsi sul fronte Piave-Monte Grappa. Le cronache drammatiche di quelle battaglie eroiche vengono ricostruite a partire dal memoriale inedito del generale Carlo Felice Prencipe, all'epoca comandante del II Battaglione del 40° Reggimento Fanteria della Brigata Bologna, scritto durante il periodo in cui l'autore si trovava nei campi di prigionia di Rastatt, Augustabad, Cellelager e integrato nei primi anni del dopoguerra. Un documento di straordinario valore storico in cui si ritrovano il coraggio, la forza e l'onore di chi ha lottato per il bene del nostro Paese.

Caporetto
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Materiale linguistico moderno

Di Gilio, Alberto

Caporetto : giorni d'inferno : le tappe della disfatta del Regio esercito italiano nelle pagine inedite di un ufficiale di artiglieria / Alberto Di Gilio

Novale, Valdagno : G. Rossato, 2012

Collana di storia militare

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