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IL CATALOGO DELLE BIBLIOTECHE DELLA RETE 2

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× Lingue Multilingua
× Target di lettura Giovani (in generale)
× Data 2008
× Lingue Francese
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× Nomi Simenon, Georges
× Data 2007
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Il treno
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Il treno / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Romano

Milano : Adelphi, 2007

Biblioteca Adelphi ; 518

Abstract: Maggio 1940. Le truppe della Wehrmacht dilagano in Belgio e minacciano i confini della Francia. Dalle Ardenne sciami di profughi lasciano le loro case prendendo d'assalto i pochi treni disponibili. Nel carro bestiame di un convoglio che procede lentissimo verso La Rochelle, un uomo mediocre, miope e di salute cagionevole, un uomo con una piccola vita mediocre e mediocremente serena, incontrerà una donna di cui non saprà altro, nelle poche settimane che passeranno insieme, se non che è una cèca di origine ebrea, e che è stata in prigione a Namur. Fra loro, all'inizio del viaggio che li porterà fino alla Rochelle, non ci sono che sguardi, ma un po' alla volta, senza che nulla sia stato detto, le due solitarie creature diventano inseparabili; finché, durante la prima notte che passano l'una accanto all'altro sulla paglia per terra, confusi fra altri corpi sconosciuti, accadrà qualcosa di inimmaginabile. Sarà l'inizio di una passione amorosa che li isolerà da tutto ciò che accade intorno a loro (l'occupazione tedesca, i convogli di sfollati, il tendone da circo che li ospita insieme ad altre decine di profughi), chiudendoli in un bozzolo fatto di desiderio, di gioco e di una scandalosa, disperata, effimera felicità.

Le inchieste del commissario Maigret
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Videoregistrazioni: DVD

Le inchieste del commissario Maigret : stagione 1 / dai romanzi di Georges Simenon ; con Gino Cervi e Andreina Pagnani ; regia di Mario Landi

Roma : Medialia [etc.], 2007

I migliori anni della nostra TV

Il piccolo libraio di Archangelsk
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Libri Moderni

Simenon, Georges - Simenon, Georges

Il piccolo libraio di Archangelsk / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Romano

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Biblioteca Adelphi ; 506

Abstract: Jonas non ce l'aveva con lei. Neanche adesso che se n'era andata. Sapeva che Gina non era cattiva. Anzi, era convinto che si sforzasse di essere una brava moglie. Gina era arrivata in casa sua come domestica; nella piccola libreria di libri d'occasione era entrata un giorno, ancheggiando e portandosi dietro un caldo odore di ascelle. Quando lui le aveva chiesto di sposarlo, sulle prime aveva rifiutato: "Ma lo sa che genere di ragazza sono io?" gli aveva chiesto. Sì, lo sapeva, come tutti in paese; ma voleva solo che lei fosse tranquilla. Ora lo aveva abbandonato, portandosi via l'unica cosa preziosa che lui possedesse, i suoi francobolli, e Jonas era stato colto da una vertigine. Per questo aveva cominciato a mentire. E per questo tutti, in paese, avevano cominciato a sospettare che fosse stato lui, il piccolo ebreo russo a cui nessuno era mai riuscito a dare del tu, a farla sparire.

Maigret e il ladro indolente
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Maigret e il ladro indolente / Georges Simenon ; traduzione di Andrea Forti

Milano : Adelphi, 2007

Gli Adelphi ; 302

Abstract: Adesso quelli li costringono anche a mentire! "Quelli" sono i magistrati della Procura e i signorini del ministero degli Interni, usciti freschi freschi dalle Grandes Écoles con i loro bravi diplomi e pronti a sputare sentenze e a dettare legge senza avere la benché minima idea di come va il mondo. Quanto alla Polizia, deve accontentarsi ormai di avere un ruolo subalterno, e soprattutto fare bene attenzione a rispettare i regolamenti, per quanto pletorici e contraddittori essi siano. Così, se Maigret si trova, alle quattro di una gelida mattina d'inverno, con le mani sprofondate nelle tasche e la pipa in bocca, davanti a un cadavere che qualcuno ha gettato da una macchina dopo averlo sfigurato è solo perché il fedele ispettore Fumel, uno della vecchia scuola, gli ha telefonato prima di avvertire la Procura. E sarà Maigret, pur non essendo stato incaricato del caso - ma anzi esortato dal giovane e baldanzoso procuratore ad arrestare al più presto una pericolosa banda di professionisti della rapina a mano armata che assai preoccupa l'opinione pubblica -, a scoprire l'assassino di quel ladro metodico, solitario e discreto, che lui stesso non è mai riuscito a incastrare e nei cui confronti nutre qualcosa che assomiglia molto alla simpatia.EDITORIALErray

Maigret si mette in viaggio
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Maigret si mette in viaggio / Georges Simenon ; traduzione di Leopoldo Carra

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Gli Adelphi. - Adelphi ; 314

Abstract: In una piovosa notte di ottobre una contessa italiana ingoia un tubetto di gardenal nel suo lussuoso appartamento del Georges V (uno degli alberghi più eleganti di Parigi), e alle tre del mattino fa chiamare un medico perché ha cambiato idea e non vuole più morire, e viene quindi trasportata d'urgenza all'Hòpital Américain di Neuilly. A Lucas pare un evento di così secondaria importanza da non doverlo neanche segnalare a Maigret quando il commissario arriva in ufficio la mattina seguente. Povero Lucas: sarà uno sbaglio gravido di conseguenze, e destinato a complicare l'esistenza di Maigret e di tutta la Polizia Giudiziaria. Perché poche ore dopo, in un'altra stanza dello stesso albergo, e per la precisione nella vasca da bagno, viene scoperto il cadavere del famoso colonnello Ward, un uomo d'affari miliardario che guarda caso era l'amante proprio della bella contessa italiana. Da Parigi a Nizza, da Monte Carlo a Losanna, e da qui di nuovo a Parigi, stavolta a Maigret toccherà fare il giro dei luoghi preferiti da quello che viene comunemente definito il jet set internazionale.

Maigret e il cliente del sabato
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Maigret e il cliente del sabato / Georges Simenon ; traduzione di Giovanna Rizzarelli

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Gli Adelphi. - Adelphi ; 319

Abstract: La fama di Maigret, si sa, attira i tipi più bizzarri. Squinternati, per lo più, che si piazzano nella sala d'aspetto del Quai des Orfèvres e vogliono a ogni costo parlare con lui. Come Clementine la Pazza, con il suo cappellino mauve e il suo lavoro a maglia. E come Léonard Planchon, l'uomo dal labbro leporino, che da due mesi, implacabile come il destino, si presenta ogni sabato pomeriggio. Solo che Planchon ha davvero un problema, un problema serio, e una sera - un sabato, ovvio - Maigret, che già pregustava il telegiornale e la quiche lorraine, se lo ritrova nel salotto di casa. Voglio uccidere mia moglie Renée dichiara, gli occhi imploranti, le mani contratte per la tensione. Come molti uomini miti, banali e laboriosi, Planchon ha commesso un unico sbaglio: sposare una donna troppo procace e troppo sensuale. E la sua vita è un inferno. Perché una sera Renée ha invitato a cena l'amante, Roger, e a lui ha detto semplicemente: Va' a farti un giro!. Sicuri e aggressivi come animali feroci, Renée e Roger gli stanno portando via tutto. Maigret, che pure ne ha viste di tutti i colori, non si è mai trovato in una situazione così imbarazzante. Planchon è come uno di quei cani randagi che accarezzi per strada e poi non ti mollano più. Come se non bastasse, pochi giorni dopo scompare senza lasciare traccia. Il commissario non si dà pace. Chi, se non lui, può salvare l'uomo dal labbro leporino?

Il presidente
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Il presidente / Georges Simenon ; traduzione di Luciana Cisbani

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Biblioteca Adelphi. - Adelphi ; 512

Abstract: Era stato un uomo molto potente. Per molti, moltissimi anni. La sua carriera politica lo aveva portato a un passo dal diventare Presidente della Repubblica. Adesso, vecchio e malato, era una sorta di monumento vivente, e in tutte le redazioni dei giornali (di questo lui era certo) i coccodrilli dovevano essere già pronti da tempo. Eppure, da quando si era ritirato sulla costa normanna, dopo la caduta del suo ultimo governo e la sincope che lo aveva colpito, il presidente sapeva di essere strettamente sorvegliato. Non solo da quelli che lui chiamava i suoi cani da guardia - gli ispettori che si davano il cambio davanti a casa sua dietro preciso incarico del ministero degli Interni -, ma anche dall'infermiera che lo curava, dalla segretaria, e dal fedele autista. Gli stessi (e pure di questo era quasi certo) che frugavano con accanimento fra i suoi libri e le sue carte - soprattutto dal giorno in cui aveva detto a un giornalista di aver cominciato a scrivere le sue memorie non ufficiali. Qualcuno, evidentemente, lo considerava ancora pericoloso. Ma chi? Magari uno che era stato, a venticinque anni, il suo timido, devoto segretario particolare, e che adesso stava per diventare primo ministro; uno che lui, l'anziano presidente, era certo di tenere in pugno: perché conservava, nascosta fra le pagine di un libro, una lettera, oltremodo compromettente. Era quella che tutti cercavano? O le sue minacciate memorie? Ma in fondo, poi, che importanza aveva ormai tutto questo?

Maigret si confida
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Maigret si confida / George Simenon ; traduzione di Margherita Belardetti

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Gli Adelphi. - Adelphi ; 311

Abstract: È una notte interminabile, lunga come una vita, quella in cui si decide il destino di Adrien Josset, patron di una prospera industria farmaceutica, la Josset & Virieu. Il padre della sua segretaria-amante, la giovane, fresca, scialba Annette, lo ha accusato di aver gettato il disonore sulla famiglia e ha preteso una pronta riparazione. E poche ore dopo, rientrando nella quiete elegante di Auteuil, ha trovato - così almeno sostiene - il corpo senza vita della moglie, sgozzata e trafitta da ventuno colpi di pugnale. Ma forse il suo destino si era deciso già anni prima, quando, squattrinato aiuto-farmacista, aveva sposato Christine Lowell, libera, disinvolta, capricciosa ed enormemente ricca. Sì, forse è stato quel passage de la ligne a decidere del suo destino - e a perderlo. Perché ora lo smart set che ha sempre giudicato Christine adorabile malgrado la sua inclinazione per l'alcol e i barbiturici e le schiere di protetti di cui si circondava, e lui tutt'al più un bravo ragazzo malgrado l'innegabile talento e il successo, non ha esitazioni: Josset l'usurpatore, Josset l'infiltrato, Josset l'ambizioso senza scrupoli non può che essere il colpevole. E, quel che è più grave, ne è convinto anche il giudice Comélieu. Questione di casta, no? Adrien può contare solo su Maigret.

Maigret e il ladro indolente
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Libri Moderni

Simenon, Georges

Maigret e il ladro indolente / Georges Simenon ; traduzione di Andrea Forti

Milano : Adelphi, copyr. 2007

Gli Adelphi. - Adelphi ; 302