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Il Novecento e la musica americana
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Libri Moderni

Giudici, Elvio

Il Novecento e la musica americana / Elvio Giudici

Milano : Il saggiatore, 2019

La cultura ; 1306

Fa parte di: Giudici, Elvio. L'opera : storia, teatro, regia / Elvio Giudici

Abstract: Il teatro musicale è lo specchio del mondo a cui si rivolge, ma anche presagio del suo futuro. Nel Novecento, venute meno le ombre possenti di Verdi e Wagner, anche l'opera si disgrega, lasciandosi alle spalle l’unitarietà e la compostezza del melodramma ottocentesco, i suoi solidi personaggi e le sue rappresentazioni organiche, per indagare un presente sempre più frammentario, percorso dalle inquietudini, dall'aggressività e dalle sofferenze del soggetto moderno. Puccini, Berg, Britten, Strauss e Janàcek sono alcuni dei grandi nomi che intarsiano la storia dell'opera novecentesca, riscrivendone canoni e temi, orizzonti e significati, con uno sguardo di volta in volta critico o celebrativo, intimista o universale sulle vicende di un secolo attraversato da profondi tumulti e lacerazioni. Così la Lulu di Berg si fa accusa dell'alienazione generata dalla morale sessuale e dal culto della famiglia, e dà voce, con linguaggio visionario, alle sue vittime per eccellenza, le donne; il Billy Budd di Britten sviscera le ambiguità del male, la perdita dell'innocenza e l'emarginazione del diverso che marcheranno impietosamente la storia del secolo; il realismo poetico della Bohème di Puccini mette in scena il vagare angosciato e trasognato dell'essere umano, la fatica di affrontare la quotidianità e le schegge psicotiche che essa produce. Nel volume conclusivo della sua monumentale storia dell'opera, con la passione e la cura del particolare che i suoi lettori ben conoscono, Elvio Giudici passa in rassegna l’opera del Novecento e. per la prima volta, il teatro musicale inglese e statunitense a cavallo del nuovo millennio, resti-tuendoci un affresco composito che si sofferma s _ tutti i grandi registi e direttori, sugli allestimen-: e sulle interpretazioni che hanno contribuito a far sì che questa forma d'arte continuasse a rappresentare, ma anche a plasmare, il nostro tempo

Flora del Veneto
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Libri Moderni

Flora del Veneto : dalle Dolomiti alla laguna veneziana / Carlo Argenti ... [et al.]

Verona : Cierre, 2019

Abstract: "Flora del Veneto" raccoglie, in due volumi di grande formato, oltre 3100 schede per circa 4000 specie censite, complete di sinonimi e nomi dialettali, fotografie, cartine con la presenza delle piante nella regione, nonché dati su dimensioni, distribuzione per provincia e per altitudine, periodo di fioritura, habitat e longevità. Descrizioni dettagliate e la segnalazione delle specie protette completano le schede, dando forma a un'opera unica per originalità di contenuto, completezza di specie esaminate e ricchezza dei dati. Frutto di studi decennali e di accurate ricerche sul campo da parte dei principali studiosi del settore, i due volumi sono uno strumento indispensabile non solo per gli esperti, ma anche per i semplici appassionati

I Celti e il Veneto
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Libri Moderni

Gambacurta, Giovanna - Ruta Serafini, Angela

I Celti e il Veneto : storie di culture a confronto / Giovanna Gambacurta, Angela Ruta Serafini ; con un contributo di Federico Biondani

Bologna : Ante quem, 2019

Ricerche ; 7

Abstract: Se usata con uno sguardo "da reporter", l'archeologia sa essere una chiave di lettura attuale ed obiettiva nella conoscenza delle relazioni tra culture: in questo caso i Celti da un lato, con i loro oggetti, armi, nomi, e il Veneto antico dall'altro, che importa, rielabora, si confronta con questo mondo inizialmente estraneo, poi sempre più coinvolto nelle vicende italiche. La distribuzione territoriale dei materiali archeologici e le liste analitiche dei rinvenimenti costituiscono il palinsesto di una narrazione che sapientemente le autrici dipanano attraverso cinque secoli di storia, dai primi contatti della fine del VI-primi del V secolo a.C. fino alle soglie della romanizzazione. Scanditi in otto tempi, i diversi periodi vengono presentati mettendone in risalto i tratti più caratteristici, restituendo alla fine un'immagine dei Celti strettamente fedele alla realtà storica e un quadro vitale e poliedrico della cultura veneta antica

La scomparsa di Adèle Bedeau
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Libri Moderni

Burnet, Graeme Macrae - Burnet, Graeme Macrae

La scomparsa di Adèle Bedeau / manoscritto di Raymond Brunet ; ritrovato e commentato da Graeme Macrae Burnet ; traduzione dall'inglese di Simona Fefè

Vicenza : N. Pozza, 2019

I neri di Neri Pozza

Abstract: Al Restaurant de la Cloche, nell'anonima cittadina di Saint-Louis, al confine tra la Francia e la Svizzera, è una sera come tante: Pasteur, il proprietario, si è versato un pastis, a significare che la cucina è ormai chiusa; Marie, sua moglie, è intenta a sistemare le posate e Adèle, la cameriera, serve il cafPe agli ultimi due commensali e comincia a pulire le tovaglie cerate sugli altri tavoli. Diciannove anni, le labbra piene e la carnagione olivastra, Adèle lavora al Restaurant de la Cloche da cinque o sei mesi ed è un tipetto scontroso, poco incline a dare confidenza ai clienti abituali, soprattutto a Manfred Baumann che ogni sera, seduto al solito posto, la segue incessantemente con lo sguardo, scrutando, furtivo, il pizzo del reggiseno che si intravede dalla camicetta, o la gonna che si solleva lungo le gambe quando la ragazza si abbassa per raccogliere le briciole. Direttore di banca dall'aspetto ordinario, Manfred è un solitario, un uomo goffo e sfuggente, capace di mettere a disagio chiunque si trovi in sua presenza e, perciò, guardato con inquietudine e sospetto dagli altri avventori del locale. Quando un giorno, senza spiegazioni, Adèle svanisce nel nulla, in cima alla lista dei probabili sospettati non può che figurare il nome di Manfred Baumann. A indagare sul caso viene chiamato l'ispettore Gorski, della polizia locale. Sulla cinquantina, ben piazzato e di altezza media, Gorski è perseguitato dall'amara consapevolezza di non essere riuscito a risolvere il suo primo caso di omicidio, quello di una giovane donna ritrovata strangolata in un bosco, vent'anni prima. Il detective si mette perciò a scandagliare la vita di Manfred con solerte meticolosità, per non lasciarsi sfuggire nessun dettaglio.

Giuseppe Tombola architetto
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Libri Moderni

Pietrogrande, Enrico

Giuseppe Tombola architetto : dagli anni delle avanguardie alla ricostruzione / Enrico Pietrogrande

Roma : Gangemi, 2019

  • Non prenotabile
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Abstract: Giuseppe Tombola (1909-1990) fu membro del M.I.A.R., il Movimento Italiano per l'Architettura Razionale, e protagonista delle iniziative del raggruppamento veneto del movimento futurista. Di questo architetto si presenta un profilo dell'attività progettuale svolta fino al periodo della ricostruzione postbellica, una sintesi delineata cercando di distinguere nella monumentalità aspra e scarna di molte sue opere le tracce del futurismo ascetico al quale sono improntati i suoi primi progetti. Si è inteso, tra l'altro, ricostruire il quadro delle relazioni intessute da Tombola nei primi anni Trenta con professionisti e intellettuali. Tra questi in ambito veneto Mansutti, Miozzo, De Giorgio, Gallimberti, Guiotto, Salce, Calabi, Vallot. In un più ampio contesto Ponti, Pagano, Merlo, Tedesco Rocca, Aloisio.

Vigonza dal sacello romano all’insediamento medievale
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Libri Moderni

Vigonza dal sacello romano all’insediamento medievale : Archeologia ai margini della centuriazione di Padova nord-est / a cura di Matteo Frassine

Quingentole : Società Archeologica s.r.l., 2018

Documenti di archeologia ; 63

Abstract: Costruito alla fine degli anni Trenta del secolo scorso dall’architetto futurista Quirino De Giorgio, il “Borgo Rurale” intitolato ai fratelli Grinzato rivive dal 2016, nelle sue linee essenziali, grazie al recupero promosso dal Comune di Vigonza. Proprio nel corso delle attività finalizzate al ripristino del complesso, nel 2015 sono emerse le testimonianze di un inaspettato contesto archeologico, indagato dall’allora Soprintendenza Archeologia del Veneto. L’evidenza più singolare è costituita da un edificio di epoca romana con pianta a “T”, interpretato come sacello, cui si associa un pozzo a nove lati. A un momento cronologico successivo vanno invece ricondotti un pozzo ligneo e diverse buche di palo, tratti caratteristici di un insediamento medievale. Altre indagini, presso la vicina via Tintoretto, hanno in seguito scoperto le tracce di un piccolo corso d’acqua, sepolto dai depositi del fiume Brenta già durante la prima età del ferro, oltre a una fornace e ad alcune canalizzazioni agrarie da riferire probabilmente al limitrofo complesso monastico di Santa Margherita. Un articolato gruppo di lavoro interdisciplinare ha raccolto e analizzato dati archeologici e paleoambientali, consentendo così di abbozzare per la prima volta il quadro evolutivo di una porzione di territorio, ubicata ai margini della centuriazione di Padova nord-est, finora quasi del tutto sconosciuta.

Dreamology
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Libri Moderni

Keating, Lucy

Dreamology / Lucy Keating ; [traduzione di Tiziana Sterza]

Roma : Newton Compton, 2018

Gli insuperabili ; 372

I Celti e il Veneto
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Libri Moderni

Gambacurta, Giovanna - Ruta Serafini, Angela

I Celti e il Veneto : storie di culture a confronto / Giovanna Gambacurta, Angela Ruta Serafini ; con un contributo di Federico Biondani

Padova : Società Archeologica Veneta, 2018

Destinati alla guerra
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Libri Moderni

Allison, Graham T.

Destinati alla guerra : possono l'America e la Cina sfuggire alla trappola di Tucidide? / Graham Allison ; traduzione di Michele Zurlo

Roma : Fazi, 2018

Le terre ; 249

Abstract: Qual è la soglia oltre la quale un conflitto diventa inevitabile? Nello scenario politico-economico contemporaneo, Cina e Stati Uniti sembrano proiettati verso una guerra che nessuno dei due vuole. Il motivo è la trappola di Tucidide: quando una potenza emergente minaccia di spodestare quella dominante, il risultato più plausibile è la guerra. Questa è la dinamica che scandisce da sempre la storia. A proposito della guerra del Peloponneso, che devastò l'antica Grecia, lo storico Tucidide spiegò che furono l'ascesa di Atene e la paura che la sua scalata instillò in Sparta a rendere la guerra inevitabile. Da cinquecento anni a questa parte tali condizioni si sono ripresentate sedici volte. E in dodici casi hanno portato a una conclusione violenta. Nel diciassettesimo caso, l'irresistibile avanzata della Cina rischia di entrare in collisione con un'America inamovibile. Sia Xi Jinping che Donald Trump promettono di "far tornare grandi" i loro paesi. Ma a meno che la Cina non sia disposta a moderare le proprie ambizioni, o Washington non accetti di condividere il primato nel Pacifico, una guerra commerciale, un cyber-attacco o un incidente in mare potrebbero essere la scintilla che farà esplodere un altro grande conflitto. In Destinati alla guerra, il professore emerito di Harvard Graham Allison indaga le diverse sfaccettature della contesa tra Stati Uniti e Cina attraverso la lente della trappola di Tucidide, Allison mostra come in passato una prudente e ingegnosa arte di governo sia riuscita a evitare la guerra, e quali dolorosi passi siano oggi necessari per evitare il disastro

Inclusione scolastica: domande e risposte
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Libri Moderni

Fogarolo, Flavio - Onger, Giancarlo

Inclusione scolastica: domande e risposte : la normativa per genitori e insegnanti / Flavio Fogarolo e Giancarlo Onger

Trento : Erickson, 2018

Memorie di una spia
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Libri Moderni

Gehlen, Reinhard

Memorie di una spia / Reinhard Gehlen

Bologna : Odoya, 2018

Odoya library ; 322

Abstract: A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l'uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell'Est europeo. Quando la vittoria dell'Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l'Occidente. Nasce così l'"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent'anni sui destini del mondo. L'organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO.

In questa grande epoca
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Libri Moderni

Kraus, Karl <1874-1936>

In questa grande epoca / Karl Kraus ; a cura di Irene Fantappiè

Venezia : Marsilio, 2018

Letteratura universale Marsilio - Gli anemoni

Abstract: Scritto nel novembre del 1914, quando la Prima guerra mondiale ha appena dispiegato i suoi tratti di insensata carneficina, "In questa grande epoca" - qui tradotto per la prima volta in italiano - è forse il capolavoro saggistico di Karl Kraus: una durissima resa dei conti con la retorica patriottica e nazionalista, un assalto frontale alla mendacia del giornalismo, un j'accuse senza appello contro la viltà degli intellettuali schieratisi con il potere e, non per ultimo, un disperato mettersi a nudo dello scrittore, che espone se stesso e le proprie inestricabili contraddizioni di ebreo antisemita e fervido conservatore contrario alla guerra in nome dello Stato di diritto. In uno stile brillante, aforistico e paradossale, attento a schivare i colpi della censura, l'intellettuale viennese traccia il quadro di un'epoca chiamata «grande», che sacrifica la vita umana e lo stesso spirito agli idoli del progresso e del denaro, sostituendo la realtà con la sua rappresentazione mediatica

L'Ottocento
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Libri Moderni

Giudici, Elvio

L'Ottocento / Elvio Giudici

Milano : Il saggiatore, 2017-2018

La cultura ; 1118; 1208

Fa parte di: Giudici, Elvio. L'opera : storia, teatro, regia / Elvio Giudici

Abstract: Vol. 1: Conclusosi il Settecento, che in Mozart ha conosciuto il culmine e la pienezza dell'espressione musicale, si accendono i fuochi dell'Ottocento. Ovunque in Europa si affermano le identità nazionali, alle quali contribuiscono compositori e platee, e ogni paese scandisce sul palcoscenico le proprie declinazioni artistiche: il gusto per la decorazione proprio degli italiani, l'innegabile tendenza a pontificare dei francesi, l'arte del racconto degli inglesi, lo scavo psicologico dei tedeschi. Ma, nonostante i diversi modi formali che le sensibilità nazionali suggeriscono ad autori come Cajkovskij, Musorgskij, Rossini, Donizetti, Offenbach, Bizet, Bellini, resta fermo, per ciascuno, il proposito del fare «teatro in musica»: narrare una storia che coinvolga e interroghi il pubblico, mettendo in discussione la realtà in cui vive (...). Vol. 2: L'Ottocento ha restituito al teatro musicale autori finalmente decisi a ricollocare l'uomo e la sua complessità al centro dei loro interessi artistici. I protagonisti di questo secolo - Bellini e Donizetti, Bizet e Cajkovskij - hanno indagato le pulsioni umane nei loro slanci e nelle loro sfumature, le aspirazioni e i conflitti, la sete di potere e la ricerca dell'amore, mettendo in scena un quadro sociale più realistico rispetto ai loro predecessori e, senza dubbio, molto più provocatorio. Non è un caso che gli spettacoli più originali del nostro tempo riguardino proprio questi autori, esaltino la profondità delle loro opere e ne privilegino la componente teatrale. Attirando critiche e invettive talvolta, ma spesso appassionate esaltazioni, a riprova del fatto che il teatro d'opera, per quanto se ne celebri di continuo il funerale, è ben vivo. Di questo teatro musicale, Verdi e Wagner hanno rappresentato le vette. Verdi ha plasmato i propri personaggi con una drammaturgia che assumeva su di sé un profondo significato di etica civile, avvertito immediatamente dai suoi contemporanei e con essi da noi, pubblico del Duemila. Wagner, invece, è andato oltre la realtà, cercandone i modelli in un mondo ultraterreno. Le sue contraddizioni filosofiche ed estetiche hanno però costruito una sfida ardua per quanti, dal secondo dopoguerra in avanti, hanno voluto riproporre il suo teatro: liberarsi del fardello ideologico e dare un significato universale alla sua musica, moderna e bellissima. In questo secondo volume dedicato all'Ottocento - il quarto della monumentale storia dell'opera attraverso gli spettacoli realizzata per il Saggiatore - Elvio Giudici incontra la produzione di Verdi e quella di Wagner e i loro allestimenti (...)

Migrazioni
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Libri Moderni

Società filosofica italiana

Migrazioni : responsabilità della filosofia e sfide globali : atti del XXXIX Congresso Nazionale della Società Filosofica Italiana / a cura di Francesca Gambetti, Paola Mastrantonio, Giulietta Ottaviano

Bologna : Diogene Multimedia, 2017

Filosofia del presente

Abstract: Il volume raccoglie i testi del Congresso della Società Filosofica Italiana del 2016, dedicato al tema delle migrazioni. I testi presentati sono una testimonianza delle modalità con cui la filosofia può dare un contributo alle gravi questioni del nostro tempo

Sparta e Atene
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Libri Moderni

Valzania, Sergio

Sparta e Atene : il racconto di una guerra / Sergio Valzania

Palermo : Sellerio, 2017

Abstract: Il conflitto decisivo per l'egemonia sul mondo greco, che da Tucidide in poi si chiama «la guerra del Peloponneso», costituì il primo laboratorio della scienza storica. Pur tramandando una vicenda del V secolo a.C, lo scontro tra Sparta e Atene proietta assonanze e stridori che in modo recondito ma persistente riecheggiano qualcosa del mondo in cui viviamo. Una guerra prolungata senza un chiaro e circoscritto obiettivo, la cui posta era lo stile di vita greco. Un sistema geopolitico, centro del mondo di allora, che diventa il teatro di un conflitto assoluto tra due protagonisti della stessa forma di civiltà, la quale, da quel momento, inizia la sua decadenza. Avverte Sergio Valzania che ciò che ne sappiamo potrebbe essere in realtà una sopravvalutazione dei primi storici. Ma quella crisi di una civiltà all'apogeo consegna ai posteri figure da quel momento simboliche: Socrate e l'enigma del suo processo; Alcibiade e la sua vanità; la modernità di Lisandro; il «totalitarismo» dei Trenta tiranni; il complotto della mutilazione delle Erme; l'aliena potenza dei «barbari» persiani. Una galleria di archetipi dell'Occidente tale che la guerra tra Sparta e Atene ogni generazione la deve riraccontare. «Questo libro è piacevole, cattivante, leggero nel senso latino della "levitas", ma al tempo stesso documentato e rigoroso» notava Valerio Massimo Manfredi nella prima edizione del 2006. «Ci sono scritte cose che forse pochi avrebbero la pazienza e la curiosità di cercare nei testi originali, ma la mediazione di Valzania è rispettosa e mai banale anche se comprensibilmente attualizzante. L'autore vuole far capire al pubblico che in quell'antico libro ci sono insegnamenti vitali, ci sono considerazioni sorprendenti: problemi che ci assillano che già allora erano presenti e già allora furono affrontati da uomini come noi, animati dagli stessi sogni, dalle stesse passioni, e purtroppo anche dalla stessa stupidità».

Commento al Vangelo di Giovanni
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Libri Moderni

Eckhart <Meister> - Eckhart <Meister>

Commento al Vangelo di Giovanni / Meister Eckhart ; introduzione, traduzione, note e apparati di Marco Vannini

Firenze ; Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2017

Bompiani Il pensiero occidentale

Abstract: Del magistero universitario parigino del domenicano tedesco Eckhart (1260-1328 ca.), chiamato dai contemporanei proprio Meister, ovvero "magister", questo ''Commento al vangelo di Giovanni'' è senza dubbio l'opera maggiore e più rilevante, giunta fino a noi dopo l'oblio di molti secoli: non a caso è da essa che sono state estratte alcune delle proposizioni più sconvolgenti tra quelle condannate come eretiche dalla Bolla papale "In agro dominico" (1327). Il testo giovanneo - il vangelo di Dio come spirito e dell'uomo parimenti come spirito - permette infatti al "magister" di sviluppare appieno la sua dottrina mistica fondamentale: la generazione del Logos nell'anima dell'uomo completamente distaccato, che diviene così uomo divino, come il Figlio. Contro l'esclusivismo biblico, Eckhart afferma che la stessa luce ha sempre illuminato e illumina tutti i popoli - pagani, ebrei, cristiani -: "Mosè, Cristo e il Filosofo (Aristotele) insegnano la stessa cosa, che differisce soltanto nel modo, cioè in quanto credibile, dimostrabile o verosimile, e verità". Difendendo il primato della ragione che si fa spirito, il domenicano interpreta perciò la Scrittura in modo che essa sia sempre in accordo con la filosofia classica. Non meraviglia quindi che tanto pensiero occidentale, da Cusano ad Hegel, si sia nutrito dell'opera di quello che Heidegger chiamò "Lebemeister", maestro di vita, ben più che "Lesemeister", professore

Del pessimismo teologico
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Libri Moderni

Farruggio, Luca

Del pessimismo teologico : il pensiero di un cristiano solitario / Luca Farruggio ; presentazione di Giuseppe Girgenti

Saonara : Il Prato, 2017

I cento talleri ; 80

Abstract: Parlare insieme di teologia e di pessimismo può sembrare una contraddizione. La religione, infatti, è stata sempre una risposta ottimista al dolore dell'uomo. Tuttavia, in questo libro - che è un dialogo tra un teologo, un filosofo e un poeta - si pensa il pessimismo in un duplice senso: da un lato lo si vede come la forma più coerente del messaggio escatologico cristiano; dall'altro lato si presta ascolto ad ogni umanissimo lamento. Il mistero divino e il mistero umano sono legati da una comune missione: il trionfo del Bene e il ritorno agapico di tutte le creature all'Uno. Ma è un cammino impervio sia teologicamente, sia umanamente. Infatti, ad ostacolare il cammino c'è sempre quel Peggio che un giorno si dovrà affermare con grande violenza per un totale e pieno compimento della Gloria. La Croce, infatti, spetta ad ogni cristiano (esiste un cristiano solo dove c'è un imitatore di Cristo) e il pessimismo teologico, paradossalmente, appare come il modo più rigoroso per sostare nel mare in tempesta che è la vita. La Trinità e le sue problematicità si riversano nella vita dell'uomo, il quale si aggrappa all'Amore e si domanda: l'esplosione originaria, che sfocia per sua natura nel molteplice, sarà capace di farsi nuovamente Uno calpestando definitivamente la Morte? Il "discorso della montagna" avrà il suo reale compimento? Queste domande abitano il pessimismo teologico e le sue possibili risposte. Ma forse l'ultima parola viene lasciata sempre all'inesprimibile, al silenzio e al dubbio. La Verità farà comunque il suo percorso!

Statuti di Padova di età carrarese
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Libri Moderni

Padova

Statuti di Padova di età carrarese / a cura di Ornella Pittarello ; con saggi introduttivi di Gherardo Ortalli ... [et al.]

Roma : Viella, 2017

Corpus statutario delle Venezie ; 22

Abstract: La pubblicazione di questo volume segna una svolta per quanto riguarda la conoscenza e lo studio della storia di Padova e del suo contesto. Infatti vede finalmente la luce l'edizione del più importante documento tuttora inedito quanto all'intero medio evo padovano: le centinaia di carte che compongono il codice statutario della Biblioteca Civica padovana segnato B.P. 1237, contenente gli statuti della città durante la signoria dei da Carrara. A segnare l'importanza del testo non sono soltanto la sua antichità, l'abbondanza di indicazioni che offre e l'ampio raggio delle materie trattate. C'è anche il carattere specifico e fondamentale proprio di tutte le raccolte statutarie. Gli Statuti, nel ricco complesso delle più o meno rilevanti fonti disponibili per la conoscenza del passato, hanno una posizione di rilievo assoluto. Sono infatti il documento-principe tra quelli che una comunità ha prodotto in tutta la sua storia, l'atto ufficiale con cui la società cittadina del tempo ha cercato di esprimere se stessa al massimo livello possibile, nel modo più compiuto, con il maggiore sforzo di autocoscienza e di autorappresentazione

Decadenza
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Libri Moderni

Onfray, Michel

Decadenza : vita e morte della civiltà giudaico-cristiana / Michel Onfray ; traduzione di Michele Zaffarano

Milano : Ponte alle Grazie, 2017

Abstract: "Conosciamo tutti le piramidi egizie, i templi greci, i fori romani, e tutti ammettiamo che le tracce di civiltà scomparse provano che le civiltà muoiono, e dunque che sono mortali! La nostra civiltà giudaico-cristiana, che ha duemila anni di vita, non sfugge a questa legge. Dal concetto di Gesù, annunciato nell'Antico Testamento e progressivamente nutrito d'immagini da secoli di arte cristiana, fino a Bin Laden, che dichiara guerra mortale al nostro Occidente spossato, provo qui a tracciare un affresco epico della nostra civiltà. Vi troviamo: monaci folli nel deserto, sanguinari imperatori cristiani, musulmani che costruiscono il loro «paradiso all'ombra delle spade», grandi inquisitori, streghe a cavallo delle scope, processi agli animali, indiani piumati a passeggio con Montaigne nelle strade di Bordeaux, la resurrezione di Lucrezio, un curato ateo che annuncia la morte di Dio, una rivoluzione giacobina che uccide due re, dittature di destra e poi di sinistra, campi di morte neri e rossi, un artista che vende i suoi escrementi, uno scrittore condannato a morte per aver scritto un romanzo, due ragazzi che rivendicando l'Islam sgozzano un prete durante la messa... e mille altre cose. 'Decadenza' è un libro né ottimista né pessimista, ma tragico, perché in questo momento non si tratta più né di ridere né di piangere, ma di comprendere." (Michel Onfray)

Arduino: dal PC al web
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Libri Moderni

Taraschi, Nicola <1952- >

Arduino: dal PC al web : interazione PC-Arduino, applicazioni con sensori e attuatori trasmissione dati sul WEB, numerosi progetti pratici tra cui applicazioni termotecniche / Nicola Taraschi

Albino : Libri Sandit, 2017

Maker book

Abstract: Questo testo su Arduino vuole esplorare le potenzialità di Arduino applicate ad una vasta serie di sensori ed attuatori, con una interfaccia con il PC per lo scambio dei dati attraverso la porta seriale. Arduino diventa l'hardware dell'applicazione, mentre il PC fornisce il supporto per la visualizzazione, la memorizzazione ed ulteriore elaborazione, tramite scambio dati con Excel. È così possibile avere un controllo visuale e completo dei dati, fondamentale quando l'interesse è di natura didattica. Il testo non è una prima guida di Arduino e non fornisce dettagliatamente la descrizione del software e le applicazioni più semplici. Chi intende approfondire i primi passi con Arduino ha a disposizione una quantità pressoché illimitata di contenuti. Pur tuttavia sono presentati gli elementi hardware e software essenziali che permettono la comprensione delle applicazioni. Il primo capitolo introduce l'hardware della scheda Arduino ed i fondamenti del software. Il secondo capitolo comprende il cuore di Arduino: la gestione hardware e software degli ingressi ed uscite digitali ed analogici. Attraverso il PC è possibile visualizzare ed impostare gli ingressi e le uscite, anche quando la conoscenza di Arduino si limita al solo caricamento dello sketch sulla scheda. Il terzo capitolo tratta i più comuni sensori di temperatura permettendo di ottenere un completo termostato. Il quarto capitolo comprende i sensori di posizione, i trasmettitori ad infrarossi, permettendo di realizzare piccole applicazioni. Il quinto capitolo comprende i sensori di forza, le celle di carico, i trasduttori di pressione e gli accelerometri. Il sesto capitolo riguarda gli attuatori più comuni: led RGB, motori cc, servo e motori passo passo. Il capitolo settimo riguarda le applicazioni Web in cui la scheda FISHINO, o una scheda Arduino con wi-fi o simili, acquisiscono i dati e li trasmettono sul Web. Vi sono poi altre applicazione per l'invio di email alla rilevazione di un allarme o comando di Arduino da remoto. Il capitolo ottavo presenta una carrellata di progetti pratici effettivamente realizzati. Il nono capitolo, dopo un breve accenno alla teoria della regolazione, riporta progetti di regolazioni con particolare riguardo ad applicazioni termotecniche. Infine si presenta un software che consente di creare una interfaccia SCADA di visualizzazione dati con sinottico.