Fine del carabiniere a cavallo
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Libri Moderni

Sciascia, Leonardo

Fine del carabiniere a cavallo

Abstract: Nel caso di Sciascia, che rivendicava il diritto di essere «saggista nel racconto e narratore nel saggio», le etichette, si sa, funzionano male, mostrano tutti i loro limiti: saggistica e fiction, anzitutto. Ma anche all'interno di una categoria in apparenza inscalfibile come quella qui utilizzata per il sottotitolo, i conti alla fine non tornano, e il cartellino, pur necessario, appare riduttivo. Perché la sorprendente vastità delle letture di Sciascia (sono qui radunati interventi sul Furioso di Ariosto e l'Ulisse di Joyce, su E.M. Forster e Lawrence Durrell, su Ivo Andric e Calvino, su Montale e Bufalino, per non citarne che alcuni), ma soprattutto la mobilità del suo pensiero e l'incrollabile certezza che la letteratura può decifrare la realtà fanno sì che ogni saggio sia un luogo della libertà, un porto franco dell'intelligenza, una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi del tutto imprevedibili e che ci portano molto lontano da dove eravamo partiti. Non stupisce allora che l'amatissimo Pirandello venga chiamato in soccorso per spiegare un fatto di cronaca – quello del folle che aveva la mania di introdursi nel siciliano Collegio del Carmelo per spiare le suore – o che un sonetto del Belli dove si menziona l'istituzione pontificia dell'impunità illumini il fenomeno del pentitismo o che, viceversa, le paure e le superstizioni legate al diffondersi dell'Aids, responsabile di una nuova caccia all'untore, evochino il ricordo di Buzzati, di Stevenson, di Bubu di Montparnasse. Ma Sciascia, non scordiamolo, è irrimediabilmente affetto da stendhalismo (come del resto un altro dei suoi autori prediletti, Savinio, che gli garantì «un senso di liberazione, una leggerezza e un leggero stordimento come di decollo»), sicché trasparenza e dilettantismo – nel senso di dilettarsi della vita – affiorano in ogni lettura e in ogni scoperta (come Maurice Nadeau, Sciascia credeva che scoprire un nuovo scrittore, o riscoprirne uno dimenticato, equivalesse a scrivere, a continuare a scrivere), e trasformano questo libro, per usare un'espressione d'autore, in un «dislargo di orizzonte».


Titolo e contributi: Fine del carabiniere a cavallo : saggi letterari (1955-1989) / Leonardo Sciascia ; a cura di Paolo Squillacioti

Pubblicazione: Milano : Adelphi, 2016

Descrizione fisica: 246 p. ; 22 cm

Serie: Biblioteca Adelphi ; 647

ISBN: 978-88-459-3051-5

Data:2016

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Biblioteca Adelphi ; 647

Nomi: (Autore) (Curatore [Editor])

Classi: 854.9 SAGGISTICA ITALIANA. 1900-

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2016
  • Target: adulti, generale

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