Quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita di Alberto Sordi: fu attore, regista, comico, cantante e molte altre cose; recitò in tantissimi film, e creò numerosi personaggi che sono rimasti iconici all’interno della cultura popolare italiana.

Sordi cominciò ad emergere come personaggio radiofonico, grazie anche alla sua voce così caratteristica, e ce lo racconta in quest’intervista, in cui ripropone la rubrica “Vi parla Alberto Sordi”, del 1948: Alberto Sordi: la radio il mio primo amore.

Fu proprio per la voce che nel 1937 venne scelto, pur non avendo nessun tipo di esperienza pregressa, per doppiare Oliver Hardy (l’Ollio, di Stanlio e Ollio) a un concorso indetto dalla Metro Goldwin Mayer; ma in quel periodo iniziò anche a lavorare nel cinema, pur non ricoprendo mai ruoli importanti: in alcuni spezzoni di questa intervista racconta le sue prime esperienze in “Scipione l’africano”, “Il feroce Saladino”, e tratteggia con pennellate pittoresche il mondo del nascente cinema italiano di quegli anni: Alberto Sordi, storia di un italiano

Uno tra i primi registi a dare piena fiducia a Sordi, e a presentarlo quindi con ruoli di rilievo al grande pubblico, fu Federico Fellini. In questa intervista che vi proponiamo lo stesso Fellini, insieme a Peppino De Filippo, raccontano alcuni episodi avvenuti durante la lavorazione de “I vitelloni”: come fu scegliere Sordi, dopo l’insuccesso de “Lo sceicco bianco”, ma soprattutto distribuire il film, a causa dell’idea da parte della produzione che fosse il personaggio Sordi a essere respingente per il pubblico: Alberto Sordi raccontato da Fellini. Un’altra piccola perla è l’esibizione con Mina nel 1966 a Studio Uno, che potete guardare qui: Alberto Sordi e Mina - Studio Uno, 1966.

Rai Teche ha ripubblicato una puntata del programma “Italia in 4 D : la storia in 4 decenni” dedicata alla carriera e alla vita di Sordi, che ripropone attraverso interviste, spezzoni cinematografici, immagini dai set, interventi in televisione, il percorso e il carattere di Sordi, a volte anche così discordanti tra loro: il personaggio chiassoso, esagerato, insopportabile e la persona invece così discreta e riservata: Alberto Sordi Story. Invece, in questa puntata della trasmissione “Correva l’anno”, si segue una traccia interessante, quella cioè del confronto tra la figura di Sordi e di Marcello Mastroianni, che sono due esempi illustrissimi del cinema del tempo, e in qualche modo sono anche due figure diverse ma ugualmente emblematiche della cultura e della società italiane del secondo dopoguerra: Sordi e Mastroianni: i due volti dell'Italia che cambia.

In occasione del centenario dalla nascita, la villa di Sordi sarà adibita a museo, viste le circostanze però, l’evento Alberto Sordi in mostra è stato rimandato a data da destinarsi; in attesa di poterla visitare, ne possiamo vedere alcuni spazi, ascoltando alcuni ricordi da Carlo Verdone e Christian De Sica, in questo breve contributo durante la trasmissione “Che tempo che fa”: 100 anni di Alberto Sordi: Christian De Sica e Carlo Verdone. Il sito ufficiale della Fondazione Museo Alberto Sordi, è una risorsa utile seguire gli aggiornamenti in merito a questa situazione.
Nella speranza di avervi incuriosito, o fatto tornare il desiderio di rivedere qualche film di Sordi, vogliamo concludere suggerendovi alcuni titoli di film che sono liberamente visionabili su RaiPlay: